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Schick e un gol da record. L’attaccante ceco ha fulminato il portiere della Scozia Marshall calciando da 44,5 metri, praticamente da centrocampo. Nessuno mai nella storia degli Europei dal 1980 aveva segnato da così lontano. Il suo è destinato a diventare il gol della competizione. Bello e folle come il suo talento che in Italia si è acceso a intermittenza. Geniale alla Sampdoria, deludente alla Roma nonostante un investimento da ben 40 milioni di euro.


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TRA JUVE E MILAN - Nell’estate del 2016  Walter Sabatini fu bloccato da Pallotta e non riuscì a prenderlo neppure per quattro milioni e mezzo. Ferrero fiutò l’affare è lo portò alla Samp, Patrick stupì tutti con 13 gol in 35 presenze e convinse la Juventus ad acquistarlo. Non passò le visite mediche a causa di un piccolo problema al cuore, se ne andò dopo l’Europeo in vacanza alle Maldive convinto di vestire la maglia bianconera ma i termini della clausola da 25 milioni erano scaduti e Ferrero ne chiese allora 40 per il suo cartellino e Paratici si tirò indietro. Ovvero la cifra sborsata da Monchi per portarlo in una Roma scottata dall’addio di Totti e dal fallimento della trattativa per Mahrez. In giallorosso fu un vero e proprio flop, con soli 8 gol segnati prima del prestito al Lipsia. In Bundesliga l’attaccante ceco fa molto bene e la scorsa estate divenne un obiettivo del Milan. Ralf Rangnick fece il suo nome a Elliott come rinforzo potenziale per l’attacco ma la trattativa con il manager tedesco saltò a sorpresa e Patrick venne ceduto dalla Roma al Bayer Leverkusen per 26,5 milioni di euro. A 25 anni Schick ha trovato una serenità che gli era mancata in Italia, è maturato dal punto di vista tecnico e tattico. Il talento d’altronde c’era sempre stato e la doppietta segnata ieri alla Scozia è una prova eloquente.