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Intervistato da The Athletic l'ex attaccante di Sampdoria e Roma, oggi al Bayer Leverkusen, Patrick Schick, ha ripercorso alcune tappe della sua carriera raccontando anche il passaggio sfumato alla Juventus.

LE VISITE CON LA JUVE E IL PROBLEMA AL CUORE - "E' stato uno shock perché stavo bene. Pensavo di essere un ragazzo sano. Dopo essere venuto a conoscenza del problema cardiaco, ovviamente, ero preoccupato per la mia salute. Credevo che avrei dovuto smettere completamente di giocare a calcio".

LA ROMA - "E' stato il periodo più difficile della mia carriera. Un'esperienza nuova, se tornassi indietro mi comporterei diversamente in alcune circostanze. Ad esempio: dopo la firma mi sono infortunato e, dato che ero stato pagato tanti soldi, volevo rientrare il prima possibile. Ho iniziato ad allenarmi prima del dovuto e questo mi ha causato tanti problemi. Conoscevo le mie qualità e credevo in me stesso, ma le circostanze non erano le migliori e sapevo che per il bene della mia carriera avrei dovuto cambiare. Non sono preoccupato se una situazione del genere dovesse verificarsi di nuovo in futuro, questa esperienza mi ha reso un giocatore migliore".

IL BAYER - "Ho cambiato molti club e non ho mai avuto il tempo di sentirmi a mio agio. Sono davvero felice a Leverkusen e della mia vita in Germania, quindi ora non penso ad un trasferimento altrove. Guardo la Premier e mi piace l'Inghilterra, ma ciò non significa che giocherò per forza lì".