Intervistato da Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", Totò Schillaci rivela un aneddoto sulla sua carriera, risalente al periodo in cui militò nella Juventus insieme a Roberto Baggio: "Baggio è stato il miglior giocatore italiano, non esistono più giocatori come lui. Questo episodio è capitato a Torino, entrambi giocavamo nella Juventus. Io attraversavo un periodo negativo, venivo da una separazione, i tifosi mi contestavano, e mi ha trovato nello spogliatoio una mattina che stavo leggendo il giornale. Lui, giocando, cercava di colpire il giornale con il piede, e mi sfiorava il viso. Io gli dicevo di smetterla, perché stava rischiando di farmi male. A un certo punto mi sono alzato in piedi e gli ho dato una testata. Poi abbiamo chiarito. Le cose che accadono nello spogliatoio non dovrebbero mai uscire. Io sono sempre stato un professionista serio, è stato l'unico episodio che ha macchiato la mia vita da professionista".

Altra curiosità, quella relativa al sesso prima delle partite: "I ritiri si fanno per creare gruppo, preparare la partita e seguire una corretta alimentazione. Poi il giocatore deve comportarsi da professionista. Uno può anche scappare di notte, non è che l'allenatore ti controlla. A me non è mai successa, quando ho giocato sono sempre stato un professionista, non ho mai avuto bisogno di scappare da un ritiro. Il sesso a volte ti aiuta a scaricare, ma farlo costantemente ti porta a non stare bene in campo e io mi ero prefissato di fare sesso in determinati giorni della settimana e basta, poi pensavo solo alla partita".