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Sconcerti, Dybala alla Roma. Gran colpo, vero?
"E’ un colpo eccezionale. Perché Dybala poteva essere preso solo adesso ed è un acquisto conveniente per un giocatore che ha altri 4-5 anni di carriera e che soprattutto ha bisogno di rifarsi. Da un punto di vista tecnico Dybala non è discutibile".

Avrà sete di rivincita.
"Sarà un Dybala animato dal riscatto. Credo che la Roma sia la soluzione migliore. Penso che Dybala non sia stato convinto dal progetto del Napoli e che non poteva aspettare ancora l’Inter".

Bravi i Friedkin, no?
"Sì, c’è molta serietà nel loro agire. Mi sembrano molto pratici. Come tutti gli americani non amano mettere tanti soldi sui giocatori, ma hanno capito che quello per Dybala è il prezzo giusto per la produttività giusta".

Quanto ha contato Mourinho?
"Mourinho conta sempre molto. Quando leggo: Spalletti ha telefonato a Dybala e poi leggo Mourinho ha telefonato a Dybala, beh, non è la stessa cosa".

Se ne va anche Di Ligt, al Bayern Monaco. Che giocatore è?
"E’ un grande giocatore, lo capiremo presto. Deve ancora disciplinarsi, ma è formidabile".
Scelta giusta quella della Juve?
"Quando ti danno questi soldi non si discute, il giocatore si cede e basta".

Con chi lo sostituiresti?
"Io prenderei un italiano, o uno che comunque gioca in Italia. Pau Torres è bravo, ma ci può mettere due-tre mesi ad ambientarsi. Dico che Milenkovic andrebbe bene, con Bonucci fermerebbe una bella coppia".

E Bremer?
"No, Bremer da quanto so va all’Inter".

Inter e Milan: chi lo sta vincendo il derby del calciomercato?
"Non c’è dubbio, non c’è gara. Finora l’Inter. Il Milan non partecipa. Ora mi sembra che De Keteleare sia molto vicino, bene, è un buon colpo ma non può bastare".