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Sulle pagine del Corriere della Sera, Mario Sconcerti spiega perché, a suo modo di vedere, in casa Inter non si risolverà mai davvero per sempre la questione Mauro Icardi. 

“Non si risolverà mai. Non ci sarà mai un contratto definitivo, esaustivo, una scadenza rispettabile. I giovani grandi attaccanti sono particolarmente ingordi, hanno i gol che soffiano alle loro spalle. Hanno la prova che valgono, non dipendono dalle opinioni, i gol sono l’unica cosa misurabile. Finché segneranno, chiederanno sempre di più. E quasi sempre la convenienza è pagarli. La Juve e Ronaldo lo dimostrano. Ronaldo non sopportava gli stipendi superiori di Messi. Lo stipendio è la loro autostima, il capriccio della stima è la via al gol. Quattro-cinque al mondo hanno questo circuito avido, quasi superstizioso. Ma quando esiste, non se ne esce. Bisogna pagare”.