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Un paragone importante, un giocatore sotto osservazione. Da Barcellona, Bayern Monaco e soprattutto Milan, al quale è stato segnalato da scout che operano in Francia. Vincent Thill è uno dei nomi nuovi del calcio europeo, un talento che nonostante abbia compiuto da poco più di due mesi 16 anni (è nato il 4 febbraio 2000), ha già respirato il calcio dei grandi. Nato in Lussemburgo, trequartista in grado di giocare anche da seconda punta, veste la maglia del Metz dall'età di 11 anni, dopo le esperienze con Fola Esch, Progrès Niederkorn, Rodange e Pétange. In patria lo considerano il nuovo Pjanic, per le stesse tappe percorse (anche il bosniaco della Roma è cresciuto calcisticamente in Lussemburgo ed è stato scovato dal Lione nel Metz) e per la grande capacità nel battere i calci piazzati.

MESSI, UN IDOLO - Il calcio è nel dna di Thill.I genitori Serge e Nathalie hanno giocato nel Lussemburgo, il fratello maggiore Sébastien (22 anni) milita in nazionale maggiore, mentre Olivier (19 anni, l'unico destro) è nell'Under 21. Infine c'è Marek, che a soli sei anni ha già dimostrato di saperci fare. In attesa di fare il suo esordio con il Metz, club attualmente in Ligue 2, l'attaccante che si ispira a Messi lo scorso 25 marzo 2016 ha vestito per la prima volta la maglia della nazionale maggiore del Lussemburgo, entrando al posto del capitano Mario Mutsch al 69' dell'amichevole contro la Bosnia-Erzegovina, diventandone così, a 16 anni e 50 giorni, il più giovane esordiente.

RICERCATO - Del talento di Thill se ne sono accorti l'Adidas, che l'ha scelto come uno dei suoi testimonial, e molti agenti, come confessato dal padre: "Ho parlato con un procuratore che fa parte dell'agenzia che segue Yaya Touré, dopo i gol di Vincent a Serbia e Austria, nelle qualificazioni all'Europeo Under 17, su facebook mi hanno contattato 25 agenti". Il Milan lo osserva, il suo futuro è tutto da decidere.