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Testa al campo, solamente al campo, per provare a mettersi alle spalle, almeno per ora, il clamoroso attacco a mezzo stampa fatto alla società dopo la vittoria contro l'Atalanta che ha chiuso il campionato. Ora per Antonio Conte e per l'Inter conta solo l'Europa League e, soprattutto, provare a vincerla, a regalarsi e regalare un trofeo che è sulla carta alla portata della rosa nerazzurra. In trasferta a Gelsenkirchen in Germania ci sarà lo scontro ad eliminazione diretta con il Getafe che, tuttavia, vale molto di più del semplice passaggio del turno.

SI GIOCA L'INTER - È impossibile pensare che la posizione di Conte sia oggi considerabile come salda in sella alla panchina nerazzurra. Anzi, l'eco dello sfogo mediatico ha di fatto indebolito la sua posizione e la considerazione che ha la società (sia con Marotta che con il presidente Zhang) del suo lavoro. All'allenatore salentino non rimane altra carta se non quella di vincere, di far vedere ancora una volta attraverso il campo quello che è stato il suo lavoro e che potrebbe poi portare a considerare come propositive le sue affermazioni. Se però anche in campo dovesse arrivare una sconfitta o comunque l'eliminazione, tutto il castello su cui si potrebbe reggere la sua conferma salterà in aria compromettendo ogni sorta di credito acquisito finora.
LE PROBABILI SCELTE - Sostanzialmente col Getafe, Conte si gioca una grossa fetta del proprio futuro (se ce ne sarà uno) a Milano e lo farà provando a confermare l'11 che tanto bene ha fatto e convinto contro l'Atalanta. Pochi cambi, probabilmente soltanto uno, con Godin-De Vrij e Bastoni a protezione di Handanovic, cinque centrocampisti in linea con Gagliardini, Brozovic e Barella in mezzo e Candreva (al posto di D'Ambrosio) e Young in fascia alle spalle del duo Lukaku-Lautaro. Ancora scarsissime le chance di vedere in campo Cristian Eriksen e Milan Skriniar, mentre Stefano Sensi potrebbe tornare almeno in panchina e togliere ulteriore spazio al danese nelle rotazioni della ripresa. Il Getafe è squadra ostica, che tende a distruggere il gioco avversario piuttosto che a crearlo da sé. Non il più semplice degli avversari per Conte, in uno dei momenti più delicati della sua gestione.


LA PROBABILE FORMAZIONE
INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Lukaku, Lautaro. All.Conte
GETAFE (4-4-2): Soria; Damián Suárez, Djené, Exteita, Olivera; Nyom, Arambarri, Maksimović, Cucurella; Mata, Molina. All.Bordalas