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Il Milan chiude la striscia di imbattibilità: la Fiorentina batte 2-1 i rossoneri al Franchi, decidono il rigore di Nico Gonzalez in avvio di ripresa e il colpo di testa Luka Jovic negli ultimi minuti in una notte caratterizzata dal ricordo di Davide Astori. Non basta agli ospiti il gol di Theo Hernandez nei minuti di recupero. La squadra di Pioli, attesa dal ritorno degli ottavi di Champions League con il Tottenham, si vede così scavalcata dalla Lazio in classifica, mentre i viola di Italiano si portano a +14 sulla zona retrocessione.

LA PARTITA - Pioli deve fare a meno di Leao (squalificato come Krunic) e Brahim Diaz (infortunato), così dal 1' tocca a Rebic e De Ketelaere. Dall'altra parte Italiano punta su Cabral e Ikoné titolari con Jovic e Saponara in panchina. La Fiorentina prende da subito il controllo del gioco e macina occasioni. Le più pericolose le crea Bonaventura, al 13' e soprattutto al 26': l'ex della gara calcia in area, Maignan devia ma serve un intervento sulla linea di porta di Tomori per evitare il gol. La risposta del Milan fatica ad arrivare ed è tutta nella conclusione di Giroud al 33', parata da Terracciano. E' l'unico tiro in porta dei rossoneri nel primo tempo, che si chiude comunque sullo 0-0. In avvio di ripresa, però, il risultato si sblocca: Ikoné scappa via a Tomori che lo stende in area, rigore ineccepibile fischiato da Di Bello; dal dischetto va Nico Gonzalez che spiazza Maignan per l'1-0; si ferma quindi a 502' in tutte le competizioni l'imbattibilità dei rossoneri. Il Diavolo prova a reagire con il colpo di testa di Giroud, respinge Terracciano che poi si supera al 58' sul contropiede di Theo Hernandez. Pioli prova a svoltare il match con i cambi, fuori Giroud, Rebic e Bennacer dentro Ibrahimovic, Origi e Bakayoko. E ancora più tardi Saelemaekers per Messias, mentre Italiano deve togliere l'acciaccato Biraghi per Ranieri. Di Bello rischia di combinare un pasticcio al 78' fischiando un rigore al Milan per presunto mani di Cabral, ma il VAR corregge la svista poiché l'attaccante della Fiorentina colpisce di testa. Italiano manda in campo Castrovilli e Jovic, che si rende subito pericoloso di testa. Pioli si gioca l'ultima cartuccia con Adli per De Ketelaere, ma all'87' la Fiorentina chiude i giochi: contropiede letale, Dodò crossa dalla destra per Jovic che di testa buca Maignan per il 2-0 definitivo. Il gol di Theo Hernandez nei minuti di recupero vale solo per l'orgoglio, ma non cambia il finale. Festa viola, per il Diavolo brutti segnali verso il ritorno degli ottavi di Champions.