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Il Milan si lascia alle spalle il ko con il Napoli e l'eliminazione dall'Europa League e ritrova il sorriso in campionato: i rossoneri soffrono ma passano 3-2 in casa della Fiorentina, un successo importante nella corsa Champions e che permette alla squadra di Pioli di portarsi a -6 dall'Inter (che non ha giocato causa Covid contro il Sassuolo) e si riportarsi a +4 su Atalanta e Juventus.

LA PARTITA - Il Milan prova a partire forte, ci riesce e al 9' è già in vantaggio: Kjaer pesca Ibrahimovic sul filo del fuorigioco, il gigante svedese è freddo davanti a Dragowski e bagna il ritorno da titolare con il gol. La gioia rossonera però dura meno di dieci minuti: al 17' punizione dalla sinistra di Pulgar, arcobaleno sopra la barriera e pallone alle spalle di Donnarumma. Il primo tempo non finisce di regalare emozioni, al 29' Pezzella con il tacco al volo centra l'incrocio dei pali e cinque minuti più tardi è Ibrahimovic a centrare la traversa. Prima dell'intervallo Prandelli perde Dragowski per un problema alla caviglia e deve sostituirlo con Terracciano. Nella ripresa la Fiorentina alza i ritmi e al 51' trova il vantaggio: pallone in area per Ribery che di prima batte a rete per il 2-1. Anche stavolta, la gioia viola dura poco: al 57' Kjaer spizza di testa, da due passi Brahim Diaz è reattivo e pareggia. Pioli inserisce Bennacer, i rossoneri crescono e al 73' trovano il gol vittoria: break di Tomori, la palla corre veloce verso Kessie che serve Calhanoglu, diagonale rasoterra preciso e secondo gol in questo campionato per il turco. Finisce così: 3-2 a Firenze, il Milan ritrova il successo e trova tre punti preziosi per la corsa alla Champions League.

DOPO LA PARTITA RESTA SU CALCIOMERCATO.COM PER LEGGERE L'APPROFONDIMENTO FIRMATO DA ALBERTO CERRUTI.

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