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Al termine della quarta giornata di questo campionato solamente il Milan è rimasto a punteggio pieno, avendo staccato le inseguitrici dopo il successo nel Derby. I rossoneri sono riusciti a vincere nonostante un’ottima prestazione di Hakimi, che ha confermato le attese con un 98% di Indice di Efficienza Fisica (avendo vinto per un punto il duello sul piano atletico con Hernandez), con picchi addirittura del 99% nelle azioni ad altissima velocità. L’esterno nerazzurro, con un Indice di Efficienza Tecnica del 95% (tra i compagni secondo solo a Lukaku e alla pari con Vidal), si è piazzato a ridosso dei Top Player europei, essendo stato ottimo anche dal punto di vista tattico (K-Movement 98%), ed essendosi dimostrato molto efficace nelle ripartenze, con un 97% sia in aggressività offensiva che negli 1vs1 offensivi.

La seconda posizione è ora occupata dal Sassuolo, autore di un’altra grande prestazione, e che, nonostante l’Alert tecnico di Locatelli sul gol di Orsolini, per la terza volta in Serie ha vinto un match dopo essere andato in svantaggio di due reti: nel maggio 2015 contro il Cesena e nel gennaio 2014 contro il Milan le prime due. I tre nazionali neroverdi, Locatelli, Berardi e Caputo, hanno mantenuto indici di performance in linea con i Top Serie A. Curioso infatti che nel post-lockdown i due giocatori italiani che hanno preso parte a più gol giochino entrambi nel Sassuolo: Francesco Caputo (17: 12 gol e 5 assist) e Domenico Berardi (14: 8 reti e 6 assist).

Tra le squadre lasciate indietro c’è l’Atalanta, schiacciata da un primo tempo fenomenale del Napoli. La continuità nella produzione di performance di altissimo livello sembra ormai una caratteristica dei partenopei, che hanno mantenuto l’Indice di Efficienza Tecnica al di sopra del 93%, avendo superato addirittura la barriera del 94% nell’Indice di Efficienza Fisica. Dopo la partita non sono mancati, a ragion veduta, i complimenti a Gattuso, anche per l’evoluzione di Lozano su cui ha contribuito in modo decisivo l’individuazione del ruolo ottimale: il messicano, che qualche anno fa nel Pachuca si assestava su un’efficienza del 91% (molto promettente ma ancora inesperto), ha ripagato gli investimenti di ADL con un doppio 96% in Indice di Efficienza Tecnica e Indice di Efficienza Fisica. Se appare ormai scontato lo strapotere atletico di Osimhen (IEF 98%), lo è sicuramente meno l’educazione tattica mostrata contro i nerazzurri (K-Movement 99%), che si è rilevata in realtà un aspetto chiave nelle strategie offensive degli azzurri, con cui ha creato in continuazione spazi per le incursioni dei compagni; in molti sono pronti a scommettere che quando migliorerà la proprietà di palleggio diventerà devastante (K-Pass 87% al momento). 

Chi ha deluso le aspettative è stata la Juventus, costretta al pareggio contro il Crotone e rimasta senza successi per sei trasferte di fila in Serie A per la prima volta da agosto 2010. Nonostante tutto i bianconeri hanno trovato un buon esordio per Morata, che si è presentato con un’efficienza tecnica del 95%, mentre Chiesa (IET 91%), ha confermato di essere uno dei giocatori più performanti dal punto di vista fisico (IEF 96%).

Una nota di merito infine per il sempreverde Edin Dzeko: gli indici di Efficienza Tecnica (96%) e Fisica (92%) descrivono un giocatore che sta rimanendo su un altissimo livello, con un’esperienza tattica (K-Movement 97%) che viene sicuramente apprezzata dai compagni, che sono riusciti a sfruttare ancora una volta gli spazi creati dall’ariete giallorosso. Notevole per un attaccante con le sue caratteristiche il K-Pass al 97%: fisico e tecnica per uno dei giocatori più completi del campionato.