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Mai come quest’anno il finale del campionato di serie A si preannuncia avvincente ed imprevedibile, nonostante l’ormai consueta desolazione degli stadi vuoti per gli ormai ovvi motivi. Tutti i verdetti non sono ancora definitivi, ma è sicuramente la lotta per non retrocedere a meritare le giuste attenzioni, visti gli scenari plurimi. Vediamo allora la situazione delle squadre invischiate, a 10 giornate esatte dalla fine del campionato:

SPEZIA – La squadra di Italiano, nonostante il primo anno di serie A, ha finora sfoggiato un ottimo gioco, proponendo buone trame e valorizzando tutti i giocatori in rosa. Gli exploit di Nzola, Gyasi, Pobega, Maggiore, Piccoli, Farias e Agudelo hanno sicuramente agevolato il cammino dei liguri che tuttavia non possono ancora dirsi salvi. Un calendario non semplice quello che attende la squadra del neo presidente Robert Platek, con lo sconto diretto in casa contro il Cagliari in programma sabato 20. Proibitive le sfide contro Inter, Napoli e Lazio, anche se il successo casalingo non può certo dirsi casuale. Decisamente più abbordabili gli impegni contro Bologna, Sampdoria, Verona e
Genoa, con l’imperativo dei tre punti in casa contro Crotone e Torino. Viste le prestazioni sempre all’altezza, il finale di stagione non dovrebbe causare troppi patemi allo Spezia, che ha i numeri e gli uomini per centrare con qualche giornata d’anticipo la salvezza.

BENEVENTO – Un’altra neo promossa, ma che la serie A l’ha già calcata. Dopo l’inizio di campionato oltre le aspettative, un fisiologico calo della squadra di Inzaghi era preventivabile. La squadra ha un organico idoneo a conquistare la salvezza e l’arrivo del tanque Gaich potrà fare un’enorme differenza nella volata finale, con capitan Viola a suonare la carica. Solo un punto nelle ultime quattro partite contro Napoli, Verona, Spezia e Fiorentina. Nella 28° giornata le Streghe affronteranno la Juventus, e a parte le complicatissime trasferte contro Milan, Lazio e Atalanta, il Benevento beneficerà di un calendario casalingo piuttosto agevole: Parma, Sassuolo, Udinese, Cagliari e Crotone saranno ospiti al Vigorito, con la trasferta di Torino a chiudere il campionato dei giallorossi.

CAGLIARI – Con l’arrivo di Semplici la squadra di Giulini ha sicuramente guadagnato in solidità e concretezza riuscendo a centrare due vittorie fondamentali con Crotone e Bologna. Delle squadre impantanate nei bassifondi della classifica è sicuramente la compagine più tecnica e qualitativa che in pochi si sarebbero aspettati con un piede e mezzo in serie B fino a qualche giornata fa. Un calendario ibrido quello dei sardi che nella prossima giornata affronteranno lo Spezia in trasferta per poi vedersela contro Verona, Inter e Parma. Successivamente le trasferte di Udine e Napoli, in mezzo la sfida casalinga contro la Roma. Chiudono il calendario i match contro Benevento, Fiorentina, Milan e Genoa. Insomma un prospetto non propriamente agevole, ma che se affrontato con il giusto spirito consentirà ai rossoblù di centrare un’insperata salvezza.
TORINO – Una stagione da dimenticare quella dei granata, partita male, malissimo con Giampaolo in panchina. L’arrivo di Nicola non ha portato quella scossa necessaria, con i granata che al momento occupano il terzultimo posto a quota 20 punti. La tempesta Covid abbattutasi sul Torino nelle ultime settimane ha scalfito le tutt’altro che granitiche certezze di Belotti e compagni che dopo la rovinosa sconfitta contro il Crotone e la più convincente prova contro l’Inter dovranno ritrovare il sorriso già da domani, nel recupero della 24° giornata contro il Sassuolo. L’innesto di Sanabria ha sicuramente portato vivacità ed inventiva ad un reparto, quello d’attacco, fin troppo dipendente dalle giocate del Gallo. Dopo la sfida di domani il Torino affronterà la Sampdoria per poi proiettarsi al derby contro la Juventus. Seguiranno le gare contro Udinese, Roma, Bologna, Napoli, Parma, Verona, Milan, Spezia e Benevento. Un calendario per nulla semplice quello dei granata, che dovranno fare appello a tutte le energie fisiche e mentali per uscire vincitori da una lotta salvezza serratissima.

PARMA – Insieme al Crotone, il Parma è la squadra che rischia maggiormente la serie B, anche se l’insperata vittoria con la Roma può ridare vigoria ad un gruppo in evidente difficoltà. Poche, pochissime le vittorie (appena 3) così come i gol fatti, solo 25. Il necessario rinfoltimento del mercato di gennaio con gli innesti di Bani, Conti, Man, Pellè e Zirkzee potrà fare un’enorme differenza nello sprint finale, scatto che il Parma sarà chiamato a fare già nella partita di sabato contro il Genoa. Un calendario non inaffrontabile quello del Parma che avrà diversi scontri diretti da non sbagliare contro Benevento, Cagliari, Crotone e Torino.

CROTONE – Con più di un piede e mezzo in serie B, la squadra di Cosmi è chiamata ad un autentico miracolo sportivo. Nonostante il bel gioco espresso con Stroppa, una difesa fin troppo ballerina ha penalizzato gli Squali sin dalle prime battute del campionato, relegandoli in fondo alla classifica. Ultima chiamata in casa contro il Bologna, una partita da dentro o fuori per i rossoblù che difficilmente potranno iscriversi al prossimo campionato di serie A.