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Sacco di Roma. Un'Udinese concreta e cinica espugna l'Olimpico e trova la seconda vittoria consecutiva, allontanandosi dalle zone calde della classifica. Nel lunch match contro la Lazio partono forti i padroni di casa, con Correa che impegna Musso. Al 18', però, i friulani passano: Arslan, in procinto di uscire per un problema fisico, raccoglie da Forestieri e fa partire un destro diagonale dal limite che, complice una deviazione di Acerbi, beffa Strakosha. Gli ospiti insistono e sfiorano il raddoppio prima con Samir (traversa) e poi Forestieri (fuori di poco). Sul finale di tempo ecco lo 0-2: grande azione corale dell'Udinese in contropiede, la palla arriva a Pussetto che firma il bis. 

Nella ripresa Inzaghi inserisce subito Lucas Leiva, Marusic e Akpa Akpro. I biancocelesti spingono e al 62' si rendono pericolosi con Immobile, ma Musso è bravissimo a respingere il suo diagonale. Al 71' l'Udinese cala addirittura il tris: bolide di Forestieri che batte Strakosha. Pochi istanti dopo Immobile accorcia dal dischetto. Gli assalti finali, con anche l'inserimento di Caicedo, non producono l'effetto sperato: fa festa l'Udinese, decimata dal Covid e senza Okaka, Ouwejan, Nestorovski, De Maio, Makengo e Mandragora, oltre a Lasagna. I friulani salgono a quota 10, la Lazio resta ferma a 14. ​