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Dopo i numerosi anticipi di ieri, fra i quali il big match Milan-Juventus e Frosinone-Inter, prosegue oggi la 32esima giornata di Serie A. Alle 12,30, apre le danze il derby toscano, con l'Empoli che batte per 2-0 la Fiorentina, grazie alle reti di Pucciarelli e Zielinski. Dopo quasi 19 anni (settembre 1997, 2-1, con Tonetto e Martuscello che replicarono a Batistuta), l'Empoli torna a battere la Fiorentina: vittoria meritata quella della squadra di Giampaolo, contro una compagine, quella di Sousa, ormai irriconoscibile rispetto a quella ammirata nella prima parte della stagione.

Il programma di oggi pomeriggio prevede tre incontri. Occhi puntati soprattutto sul San Paolo, dove il Napoli, privo degli squalificati Sarri, Higuain - oggi in trbuna - , Mertens e Koulibaly batte il Verona per 3-0. Match delicatissimo, nel quale si intrecciano aspirazioni di scudetto e residue speranze di salvezza: decidono le reti di Gabbiadini, Insigne (rigore) e Callejon. Gli altri due incontri in programma alle 15 sono Sampdoria-Udinese 2-0 (autogol di Armero e gol di Fernando) e Torino-Atalanta 2-1 (Bruno Peres e Maxi Lopez per i granata, Cigarini per i nerazzurri)
Rinasce la Lazio con Simone Inzaghi, sempre più giù il Palermo. Finisce 3-0 per i biancocelesti il posticipo della domenica sera. La Lazio si impone subito: doppietta di Klose nel primo quarto d'ora. Il Palermo non c'è, squadra assente e contestata: Novellino fa un cambio tattico e cambia Lazaar per Brugman per provare un nuovo modulo. Solo nel secondo tempo ci sono dei segnali di ripresa, dovuta a un leggero calo della Lazio, che nel primo tempo ha giocato bene con Klose e Keita protagonisti. E' l'ingresso di Felipe Anderson che chiude la partita, suo il gol del 3-0. Da segnalare il lancio d fumogeni in campo da parte dei tifosi del Palermo: partita sospesa per pochi secondi nel primo tempo e per quattro minuti nel secondo. La squadra è nella bufera, al terzultimo posto pari al Carpi. Ora Novellino rischia il posto, sarebbe l'ennesimo cambio. Torna a vincere la Lazio, il cambio in panchina ha fatto bene: Simone Inzahi è partito col piede giusto. Il turno chiuderà definitivamente i battenti lunedì sera con Roma-Bologna.