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La 33esima giornata del campionato di Serie A, dopo l'anticipo di martedì tra Udinese e Inter (QUI), prosegue con tutte le altre gare, fatta eccezione per il posticipo tra Empoli e Napoli (giovedì alle 20.45). Oltre la Juventus, che supera la Fiorentina per 3-2 (QUI), in chiave Champions League vincono sia Lazio che Roma. Gli uomini di Pioli liquidano il Parma per 4-0, sbrigando la pratica nei primi 16 minuti: segnano Parolo dalla distanza, Klose sotto porta e Candreva Keita, che nella ripresa firma il suo primo centro in campionato. Per Lucarelli e compagni questa sconfitta certifica la retrocessione in Serie B con cinque turni d'anticipo: addio alla massima serie per i gialloblu, che hanno partecipato a 24 delle ultime 25 edizioni della Serie A. Successo prezioso per la Roma, che torna a segnare con regolarità: al Mapei Stadium contro il Sassuolo finisce 3-0 grazie ai gol di Doumbia (primo in Serie A per l'ivoriano), Florenzi e Pjanic. Male il Cagliari, che contro il Chievo perde forse l'ultima possibilità di rilanciarsi in chiave salvezza: per i veneti decide nel primo tempo Meggiorini (quarto gol in stagione). La Sampdoria pareggia in casa contro il Verona: gli uomini di Mihajlovic, in dieci per l'espulsione di Acquah, sbloccano la gara con De Silvestri, prima di subire la rimonta firmata dal solito Toni (18esima rete in campionato). L'allenatore dell'Inter Roberto Mancini era presente a Marassi (LEGGI QUI). Perde di nuovo il Milan in casa contro il Genoa (QUI), abbandonando ogni speranza per qualificarsi all'Europa League, ancora raggiungibile per il Torino, che a Palermo pareggia 2-2 (apre Vitiello, replica Bruno Peres, nuovo vantaggio siciliano firmato da Rigoni, al settimo in campionato, prima del gol che chiude la gara di Maxi Lopez, in sospetta posizione di fuorigioco). Medesimo risultato tra Cesena e Atalanta, con i bergamaschi che ottengono un punto decisivo in chiave salvezza: Pinilla, Brienza su rigore, Carbonero e ancora Pinilla la successione delle reti.