40
Dopo gli anticipi di ieri, in cui sono spiccati i ko di Lazio e Juve rispettivamente contro Lecce e Milan, torna in campo oggi la 31esima giornata di Serie A

Si parte alle 19.30: oltre a Genoa-Napoli, in campo anche Fiorentina e Cagliari. Nel primo tempo sono i sardi a rendersi pericolosi con il tiro fuori di Nainggolan (2') e il gol annullato a Simeone (6') per fuorigioco. La Viola si fa vedere solo nel finale di tempo, con il palo di Duncan e il bel mancino di Ribery su cross di Chiesa, parato da Cragno. Nella ripresa Nandez sfiora il vantaggio al 56', ma Dragowski è bravissimo a rispondere sul tiro a botta sicura dell'ex Boca. Al 74' ecco l'esordio in viola di Kouamé, che poco dopo sfiora il vantaggio con un colpo di testa salvato da Cragno, decisivo anche nel finale sugli sviluppi di un corner. Con questo pari, gli ospiti toccano quota 40 punti, mentre la Fiorentina arriva a 35 punti, guadagnandone uno sul Genoa (+8). 

Alle 21.45, invece, spicca Roma-Parma, con i giallorossi che riscattano le tre sconfitte consecutive e vincono 2-1. In contemporanea, vince anche l'Atalanta: i ragazzi di Gasperini non si fermano e centrano la nona vittoria consecutiva. I bergamaschi faticano contro la Sampdoria e la sbloccano solo al 75' con il colpo di testa di Toloi. Dieci minuti più tardi arriva anche il raddoppio con il destro da fuori area di Muriel. Gli orobici superano così momentaneamente l'Inter, portandosi a -2 dalla Lazio e -9 dalla Juve. 

Respira anche Longo, che all'Olimpico Grande Torino va sotto contro il Brescia ma riesce a riacciuffare una partita delicatissima. l'autogol di Mateju (48'), Belotti (58') e Zaza (86') firmano un tris pesantissimo, che conduce i granata a +7 sul Genoa terzultimo. 

Va al Sassuolo, infine, il derby emiliano: i neroverdi espugnano il Dall'Ara di Bologna grazie alle reti di Berardi (41') e Haraslin (57'). A nulla vale il gol nel finale di Barrow: i neroverdi salgono a 43 punti e occupano ora l'ottavo posto, in attesa del Verona, impegnato domani contro l'Inter.