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Il Milan batte 3-1 il Cagliari a San Siro. Nonostante l'assenza preannunciata della Curva Sud e gli striscioni polemici esposti sugli spalti (LEGGI QUI), i rossoneri tornano a vincere in campionato dopo tre turni dall'ultima volta e superano l'Inter in classifica - in attesa dei match di domani - posizionandosi al settimo posto.
LA PARTITA - Il Milan soffre in avvio e rischiare di andare sotto. Sau fallisce il gol dell'1-0 e la risposta rossonera non tarda ad arrivare. Menez si accentra dalla sinistra e batte un Brkic, non impeccabile, con un bel tiro a giro. La squadra di Inzaghi prende fiducia e mette sotto gli avversari senza però trovare il gol del raddoppio. A inizio ripresa arriva puntualmente la doccia fredda: Farias fa fuori Mexes e supera Diego Lopez. L'1-1 però resiste solo due minuti: Menez dalla bandierina mette in mezzo, Mexes colpisce al volo e riporta in vantaggio il Milan. La formazione di Zeman si butta in avanti e va un passo dal pareggio con Joao Pedro che colpisce la traversa. I rossoneri cercano di cercano di sfruttare la velocità di Menez e Cerci, subentrato a un deludente Honda, in contropiede. Proprio l'ex Torino, lanciato a rete, viene fermato in maniera irregolare da Ceppitelli. Per l'arbitro Tagliavento è calcio di rigore: il contatto però avviena chiaramente fuori dall'area di rigore. Un errore decisivo che regala il 3-1 al Milan. Menez dagli undici metri non sbaglia, sale a quota 15 in testa alla classifica cannonieri - alla pari di Tevez e Icardi - chiude la partita. Dopo un periodo difficile, Inzaghi può tornare a respirare. Sempre più difficile invece l'obiettivo salvezza per il Cagliari.