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Il Milan non sbaglia, batte anche il Cagliari e chiude al meglio una stagione iniziata malissimo e terminata in maniera completamente diversa. A San Siro finisce 3-0 grazie all'autogol di Klavan e alle reti di Ibrahimovic e Castillejo. All'11' i rossoneri sono già avanti: destro di Leao, la palla colpisce il palo e sbatte in maniera sfortunata su Klavan, che beffa Cragno. Al 23' Ibra sfiora il raddoppio con un tiro a tu per tu con Cragno, bravo in uscita. Un minuto più tardi è Leao ad andare vicino all'euro-gol: la rovesciata del portoghese termina però sulla traversa. Al 37' proprio l'ex Lille deve lasciare il campo a causa di un fastidio muscolare. Prima dell'intervallo c'è spazio per il rigore di Ibrahimovic: Cragno, però, para il penalty dello svedese. 

Nella ripresa il Milan chiude la gara nei primi 15'. La prima chance del secondo tempo è sui piedi di Calhanoglu, ma il turco calcia incredibilmente alto a porta vuota. Al 55' gol di Ibra, che con un missile di destro gela Cragno e firma un nuovo record personale. Due minuti più tardi Castillejo cala il tris con un appoggio al centro dell'area. Il Milan si chiude, tiene nuovamente la porta inviolata e supera il Manchester City: con 35 gol, i rossoneri sono il miglior attacco d'Europa post-Covid. Nel finale c'è spazio per una splendida parata di Donnarumma e per il rientro in campo di Pavoletti, che riscopre l'odore del Cagliari a 342 giorni dall'ultima volta. Pioli chiude dunque al sesto posto, a quota 66 punti (41 post-lockdown, -4 dalla Roma, +4 sul Napoli): si ripartirà da qui, dall'ottimo finale di stagione e dai preliminari di Europa League. (Probabilmente) con un Ibra in più.​