Al Napoli basta Lorenzo Insigne. La squadra di Ancelotti, che doveva cancellare il brutto ko contro la Sampdoria, si affida al suo uomo di talento, al simbolo del club partenopeo, per scacciare i fantasmi della sfida persa coi blucerchiati. In una gara ostica, non facile, contro una Fiorentina che ben occupa il campo,  la decide, nella ripresa, il 24 azzurro. 
 
 
Decisivo l'ingresso di Arkadiusz Milik: entrato al posto di uno spento Mertens (che si fa vedere solamente poco prima di uscire con un tiro a giro di destro), il polacco serve l'assist decisivo a Insigne, che col destro batte un incolpevole Dragowski. La Viola perde per la prima volta in campionato, il Napoli aumenta il margine di punti con l'Inter (9 contro 4) e, almeno per una sera, affianca la Juventus a punteggio pieno.