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Calcare col piede l’impronta lasciata da chi questa strada l’ha già percorsa. Non facile, quando le onde sul bagnasciuga cancellano le tracce di chi è passato poco prima di te. Ogni stagione, al suo inizio, presenta nuove difficoltà e replicare il cammino di chi, un anno fa, ha fatto la voce grossa è quasi impossibile. Verona e Spal, in maniera diversa, hanno dimostrato che si può volare ripartendo dalla delusione di un’inaspettata retrocessione oppure dalla leggerezza dell’entusiasmo. La Serie B è pronta a ripartire, con le sue favorite pronte a seguire le orme delle grandi del passato. Con l’onda del calciomercato, però, pronta a cancellare i segni del passato per sparigliare un po’ le carte. 

LE FAVORITE - In questo cammino, iniziato ieri anche per calciomercato.com che ci porterà all’inizio della nuova Serie B, vogliamo dare un occhio a quelle che sono le favorite. Per ora, visto che il mercato è ancora aperto e tutto può succedere. E non si può non partire dal Palermo di Bruno Tedino. Novità in panchina, dopo la difficile stagione dello scorso anno, con un tecnico che a Pordenone, in Lega Pro, ricordano ancora per il suo calcio spettacolo. I rosanero ripartono dall’unica nota lieta della scorsa stagione: Ilija Nestorovski, capitano dei siciliani, centravanti di categoria superiore che si candida a essere il Giampaolo Pazzini della nuova stagione. Oltre al macedone, c’è il portiere Alberto Pomini, arrivato dal Sassuolo, che porta la giusta dose di esperienza, senza dimenticare i vari Rispoli, Chochev e Aleesami, con i giovani Lo Faso, Bentivegna e La Gumina in rampa di lancio. Con il mercato che ha regalato Igor Coronado,  brasiliano di Londrina, tutto fantasia, arrivato dal Trapani, e Giuseppe Bellusci, in cerca di rilancio dopo l’esperienza a Empoli

L’ALTRA DELUSA - Insieme al Palermo, è pronto a ripartire anche l’Empoli. In Toscana faccia nuova in panchina, fiducia a Vincenzo Vivarini, ex Teramo e Latina. E facce nuove anche in attacco, con la coppia Francesco Caputo, arrivato dalla Virtus Entella, e Alfredo Donnarumma, gemello di Lapadula proprio a Teramo con Vivarini in panchina, che si candida a coppia d’oro della Serie B. Oltre a loro, poi, Simone Romagnoli in difesa, un veterano della B, i giovani rampanti Luperto e Seck, presi da Napoli e Roma, senza dimenticare Manuel Pasqual. Curiosità, poi, nel vedere Ismael Bennacer, centrocampista classe ’97, nazionale algerino, prelevato a titolo definitivo dall’Arsenal dopo l’ultima parte di stagione al Tours.

FATTORE Z E MERCATO DA RE - Poi c’è chi per il momento insegue, a un passo. Il Pescara con Zeman in panchina può essere la scheggia impazzita, sia per i piani alti che per quelli bassi. Il boemo, in B, con il suo 4-3-3 fa spesso e volentieri la differenza. Se poi aggiungi giovani interessanti come Del Sole, Capone e Coulibaly, e un bomber affamato di gol alla Simone Andrea Ganz, il mix può diventare letale. Dopo le deluse, c’è chi continua a mantenere alto il morale della piazza: a Parma si è tornati nel grande calcio e l’ascesa non vuole arrestarsi. I ducali, col ds Faggiano, sono i re del mercato, il Milan della B: Di Gaudio, Siligardi, Barillà, Dezi, Gagliolo e Roberto Insigne. In attesa di Alessandro Matri, il colpo che può far saltare il banco… Ci sarà da prendere le misure con tutti questi volti nuovi, ma sulla carta c’è tutto per provare a fare il doppio salto.

IL GRUPPONE - Poi, le solite note: il Frosinone, ogni anno uguale a se stesso (ma con un Ciano in più); il Carpi, che ha cambiato molto; il Bari di Fabio Grosso, il Perugia di Federico Giunti e lo Spezia di Fabio Gallo. In attesa, come sempre, delle sorprese, con le altre neopromosse che fanno sul serio: la Cremonese con il maestro Tesser in panchina e l’ambizioso Venezia con l’affamato Inzaghi. Con le impronte del Benevento, ancora fresche e ben visibili, da seguire.

@AngeTaglieri88