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Il consiglio federale della Figc, a fronte delle valutazioni della Covisoc, ha decretato l'esclusione dal campionato di Serie B del Palermo per inadempienze amministrative. Al posto del club rosanero è stato ripescato il Venezia

Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina commenta soddisfatto: "Aver definito l'organico dei campionati già oggi, 12 luglio, per la prima volta nella storia così in anticipo, è un evidente vantaggio. Ci dà la forza di poter aspirare a un'estate abbastanza tranquilla". ​

Intanto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha presentato il bando per l'individuazione della nuova società sportiva che prenderà il titolo sportivo del club rosanero. A consigliare il sindaco nell'individuazione dei criteri per il bando sono stati il consulente allo sport del comune Carlo Vizzini e l'avvocato Leonardo Di Franco. A scegliere il soggetto migliore, insieme ad Orlando, sarà l'ex presidente del tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta. "Il sindaco deve individuare una società - dice Orlando - per chiedere l'iscrizione in Serie D. Ho informato il presidente federale Gabriele Gravina che oggi avrei pubblicato il bando, visto che la Covisoc ha respinto il ricorso della proprietà. Il bando scadrà alle 20 del 23 luglio. La sede legale della società dovrà essere a Palermo". Diversi i paletti per la manifestazione di interesse: onorabilità, solidità finanziaria, 300 mila euro a garanzia dell'iscrizione alla D, piano finanziario triennale per provare ad arrivare in B e per lo sviluppo di giovanili e team femminile. 

Per quanto riguarda la Serie C, Albissola, Lucchese e Siracusa non hanno presentato la domanda d'iscrizione al campionato: al loro posto Virtus Verona, Alma Fano e Paganese, respinte dalla Covisoc Arzachena e Foggia. Ripescate Modena e Reggio Audace (ex Reggiana), escluse dai ripescaggi Cerignola e Bisceglie. Manca ancora un club per completare gli organici: in corsa Taranto, Mantova e Turris a meno che uno dei tre gironi da 20 resti a 19 squadre. 

Mario Luigi Torsello è il nuovo presidente della Corte federale d'appello della Figc. I vertici del secondo grado della giustizia sportiva sono stati annunciati oggi dal consiglio federale, come previsto dal nuovo codice di giustizia sportiva entrato in vigore lo scorso mese. Torsello, già presidente della prima sezione consultiva del Consiglio di Stato, prende il posto di Sergio Santoro e presiederà anche la prima sezione giudicante della Corte d'appello federale. Alla seconda sezione è stato nominato presidente Paolo Cirillo, vice Salvatore Mezzacapo. La terza sezione sarà presieduta da Giocchino Natoli (vice Mauro Mazzoni), alla quarta presidente Carlo Sica (vice Antonio Rinaudo). Alla sezione consultiva presidente Claudio Zucchelli (vice Mario Antonio Scino). Le nomine saranno soggette a valutazione del possesso dei requisiti statutariamente previsti da parte della Commissione federale di garanzia.