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Mirco Antenucci si è ripreso il Bari. Anzi, probabilmente non l'ha mai lasciato, anche se l'ultimo mese non è stato dei più facili per l'ex bomber della Spal. Qualche contestazione dei tifosi, alcuni parole non proprio gradite da parte dell'ambiente e un Bari che sembra non poter tenere il passo della Ternana: tanti piccoli problemi che avevano creato tensioni complicate da gestire. Ma Antenucci ha risposto da grande campione quale è, facendo il parlare il campo, come al solito

BOMBER - Nell'ultimo turno di campionato contro la Virtus Francavilla, infatti, Antenucci si è ritagliato un ruolo da protagonista assoluto, andando a segno con una doppietta e disputando una prestazione di altissimo livello. Non solo, perché le due reti gli hanno permesso di scavalcare Cianci in vetta alla classifica marcatori del Girone C e di mettere a referto il gol numero 35 in appena 54 presenze con la maglia del Bari. Una risposta da campione, che non lascia adito a polemiche: Antenucci è l'anima di questa squadra. 

GIRONE A - Nell'ultimo turno è andato in scena il match più atteso del campionato: quello tra prima e seconda. Il Como, infatti, ha ospitato il Renate capolista e ha portato a casa un successo fondamentale, che gli ha permesso di superare di un punto le Pantere. Hanno vinto anche Pro Vercelli e Alessandria, mentre la Juve U23 ha messo a referto il secondo pareggio consecutivo, perdendo l'occasione di tenere il passo delle primissime della classifica.
GIRONE B - Colpaccio della Virtus Verona, che si impone a sorpresa sul campo del Cesena e stronca i sogni di gloria del Cavalluccio, ora distante 5 punti dalla testa della classifica, occupata dal Sudtirol. Grande prova anche della Sambenedettese, che vince 5-1 contro il Carpi del neo acquisto Mastour, subito in rete, anche se senza vittoria. Davanti vince anche il Modena, che resta a -1 dal primo posto, con il ruolo da favorito del girone ancora nelle proprie mani.

GIRONE C - Il Bari di Antenucci vince e convince, ma porta a casa tre punti anche la Ternana, che supera di misura la Viterbese. Il distacco tra le due squadre di testa resta di 8 lunghezze, con gli uomini di Lucarelli che appaiono sempre più inarrestabili. Vincono anche le altre squadre di testa, Avellino, Catanzaro e Catania, mentre non va oltre il pareggio il Palermo. I rosanero restano ancorati al nono posto in classifica, anche se con soli 3 punti di margine sull'undicesimo, che significherebbe esclusione dalla zona playoff.