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Ieri doveva essere una giornata decisivo sul fronte cessione dell'Avellino, che versa da diverso tempo in una situazione estremamente pericolosa. Il club campano, infatti, è di nuovo a un passo dal fallimento, un incubo che sembra non avere fine, con la società che già nel 2009 e nel 2018 era stata costretta a ripartire dai dilettanti. Le ombre sull'Avellino, però, non sembrano destinate a diradarsi, mentre all'orizzonte resta lo spettro della Covisoc, che inizia ad assumere forme sempre più minacciose per il club. Ieri infatti si è risolta in un nulla di fatto la giornata chiave per la cessione della società, perché l'appuntamento dal notaio che Luigi Izzo aveva provato a fissare, come strategia forzata per mettere con le spalle al muro i rivali, è stato disertato, con Nicola Circelli, altro grande protagonista della vicenda, che invece di presentarsi dal notaio ha indetto una conferenza stampa in cui ha lanciato a sua volta un ultimatum in questa guerra intestina tra le due anime della società. Non solo, perché lo stesso Circelli è stato vittima di un deprecabile episodio di vandalismo, con alcuni tifosi che hanno danneggiato la sua auto proprio a margine dell'incontro, mossi dalla rabbia per la situazione di estrema incertezza che continua ad aleggiare intorno alla squadra

'L'ULTIMATUM LO DO IO' - Queste i passaggi salienti della conferenza di Circelli: ''Sono qui per dirvi di stare tranquilli. Domani pagheremo gli stipendi e nelle vesti di amministratore unico pretendo che Izzo e gli altri soci facciano la loro parte. Adesso lo do io l’ultimatum: entro mezzogiorno dovranno mettere sul piatto 150mila euro. Se non dovessero farlo, coprirò io anche la loro parte, il che varrebbe come anticipo dell'aumento di capitale sociale. Se non pagheranno, sarò io a fissare l’appuntamento dal notaio''.​

GIRONE A - Si ferma un po' a sorpresa il Monza di Berlusconi, bloccato sul 2-2 dal Siena, ma ancora saldamente in vantaggio su tutte le inseguitrici. Il Pontedera, che poteva portarsi a -15, infatti, è caduto nello scontro diretto con il Renate, con i nerazzurri che si sono accaparrati la seconda piazza. Prosegue anche il momento di crisi della Juventus U23, che dopo un'ottima chiusura nel girone d'andata, che aveva portato i bianconeri in zona playoff, hanno inanellato una serie di quattro partite senza vittorie. E nel weekend è arrivato il secondo pareggio consecutivo, contro l'Albinoleffe, che ha sancito la temporanea uscita dalle prime dieci per i giovani talenti della Juve.

Risultati: Juventus U23-AlbinoLeffe 1-1; Novara-Gozzano 4-1; Olbia-Carrarese 2-1; Pianese-Pro Patria 1-1; Renate-Pistoiese 1-0; Arezzo-Como 1-1; Giana Erminio-Alessandria 2-1; Lecco-Pergolettese 3-1; Siena-Monza 2-2; Pro Vercelli-Pontedera 3-1.

Classifica: Monza 60, Renate 43, Pontedera 42, Carrarese 39, Robur Siena 38, Novara 38, Albinoleffe 35, Alessandria 34, Arezzo 33, Pistoiese 32, Como 32, Pro Patria 32, Pro Vercelli 31, Juventus U23 30, Lecco 28, Pianese 24, Giana Erminio 23, Pergolettese 21, Gozzano 19, Olbia 19.

GIRONE B - Si ferma ancora il Vicenza, 1-1 in casa della Vis Pesaro, già al secondo pareggio consecutivo. Non ne approfitta però la Reggio Audace, distrutta 5-1 dal Carpi, e lontana 6 punti dalla vetta. Ad accorciare invece è proprio il Carpi, protagonista di una partita memorabile, che si porta a -7 dalla capolista, con importanti ambizioni di rimonta. In coda, invece, appare sempre più segnato il destino del Rimini, 1-1 nello scontro diretto col Gubbio, che manca la grande chance di riaprire la lotta salvezza e resta all'ultimo posto, a -9 dal quindicesimo posto. 
Risultati: Carpi-Reggio Audace 5-1; Fermana-Sudtirol 2-1; Modena-Sambenedettese 1-0; Vis Pesaro-Vicenza 1-1; Arzignano-Triestina 2-2; Cesena-Padova 1-1; Gubbio-Rimini 1-1; Ravenna-Piacenza 0-1; Virtus Verona-Imolese 0-0; Fano-Feralpisalò 1-2.

Classifica: Vicenza 57, Reggio Audace 51, Carpi 50, Sudtirol Alto Adige 45, Padova 44, Feralpisalò 43, Piacenza 41, Modena 37, Triestina 34, Sambenedettese 33, Virtus Vecomp Verona 30, Fermana 29, Vis Pesaro 27, Cesena 27, Gubbio 26, Ravenna 24, Imolese 23, Arzignano Valchiampo 22, Fano 18, Rimini 17.

GIRONE C - La Reggina scappa in classifica grazie alla vittoria di misura nel match di cartello del lunedì sera contro la Ternana. Pareggia anche il Bari, 2-2, nell'altro big match di giornata contro il Monopoli terzo, con gli amaranto che si portano a +8 sui pugliesi e mettono di fatto in cassaforte la promozione diretta, che appena qualche settimana fa sembrava potessere oggetto di un duello con Antenucci e compagni. La Reggina ha però dimostrato di avere davvero qualcosa in più rispetto alle rivali, che di giornata in giornata stanno iniziando a sgretolarsi sotto i colpi inarrestabili della capolista

Risultati: Picerno-Vibonese 0-0; Casertana-Bisceglie 0-0; Rende-Paganese 0-0; Sicula Leonzio-Potenza 4-1; Cavese-Catania 0-1; Monopoli-Bari 2-2; Virtus Francavilla-Avellino 1-1; Viterbese-Teramo 2-0; Rieti-Catanzaro 1-4, Reggina-Ternana 1-0.

Classifica: Reggina 56, Bari 51, Ternana 48, Monopoli 48, Potenza 45, Catanzaro 41, Teramo 37, Catania 36, Viterbese 35, Cavese 32, Virtus Francavilla 31, Paganese 31, Casertana 30, Avellino 30, Vibonese 29, AZ Picerno 26, Bisceglie 19, Rende 16, Sicula Leonzio 16, Rieti 12