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Bari-Foggia e un palcoscenico inadatto al prestigio della partita, all'atmosfera del San Nicola e, perché no, ai nomi in campo. Davvero troppo per la Serie C, che pure sta provando ad alzare l'asticella del proprio valore con innovazioni sotto tutti i punti di vista. Ma un derby così sentito, così voluto dalla gente, sarebbe stato stretto pure alla Serie B. Anche se l'amore non conosce confini di categoria e questo è stato chiaro fin dalle ore precedenti al fischio d'inizio, con le zone limitrofe allo stadio letteralmente prese d'assalto da un pubblico davvero innamorato dei propri colori.

LA PASSIONE - I  numeri della partita, che resta quasi uno sfondo evanescente rispetto a ciò che è stato l'evento, raccontano la storia di un paese che è ancora innamorato del calcio, ancor di più dopo l'anno di lontananza dagli stadi. Basti pensare che il San Nicola è stato invaso da 20mila tifosi, che hanno dato vita a uno spettacolo meraviglioso sugli spalti: l'essenza più pura dell'amore per questo sport. Tra cori e divertimento, mai come in questo momento è possibile apprezzare l'impatto dei tifosi sul calcio, reduce da un anno di silenzio che aveva abituato tutti noi ad emozionarsi un po' meno, a divertirsi un po' meno, ad amare un po' meno.
RECORD - Ovviamente, ed è davvero scontato dirlo, Bari-Foggia è stata la partita che ha portato più tifosi allo stadio in questa stagione di C. Non solo, perché era da Salernitana-Benevento del 2014-15 che uno stadio di Lega Pro non si popolava a questi livelli. Numeri da Serie A per due squadre nobili che meritano di tornare quanto prima in un calcio più adatto al peso del proprio blasone. Numeri di due città e due popoli che vivono di passione e amore. Numeri che da soli non sono sufficienti per rendere giustizia alla meraviglia che il calcio è ancora in grado di generare. E l'1-1 finale, che non accontenta nessuno, diventa davvero solo un elemento secondario, perché la partita è stata vinta, per davvero, dai tifosi.