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Carpi-Fermana finisce 0-0. Niente di troppo sorprendente considerato che è una sfida tra squadre di Serie C in difficoltà. Poche emozioni e nessuna rete, verrebbe da credere dando uno sguardo superficiale al risultato. E invece dietro ad un apparente partita dai toni noiosi si nasconde un record di caratura europea.

FIERA DEGLI ORRORI - Già, perché a dispetto di un risultato a reti inviolate, le occasioni ci sono state eccome. L'arbitro della sfida, il signor Luciani di Roma, infatti ha concesso ben quattro calci di rigore, che avrebbero potuto portare la sfida a terminare con un punteggio da over. L'assurdo sta proprio qui, perché tutti i tiri dal dischetto sono stati sbagliati, registrando il record per penalty sbagliati in una singola partita nei principali campionati professionistici europei
LA SEQUENZA - La Fermana ha dato l'avvio alle danze con il rigore sparato alto da Neglia alla mezzora del primo tempo. All'inizio del secondo tempo arriva l'opportunità di rifarsi, ma Pozzi, portiere classe 2000 del Carpi, ipnotizza ancora una volta Neglia e neutralizza anche il secondo tentativo. Strano, ma ancora nei canoni della normalità: due rigori sbagliati capita di vederli. Ci pensa però il Carpi a completare il disastro: De Cenco si fa respingere da Ginestra e poi, a cinque dalla fine, è ancora una volta il portiere quarantaduenne del Carpi che sale in cattedra parando anche la conclusione di Ferretti. E alla fine arriva il triplice fischio: 0-0, eppure tantissime emozioni, con quella che sembra essere solo un'anonima partita di Serie C destinata a entrare nella storia del calcio