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La terza giornata di Serie C si chiude con una squadra che ribadisce, ancora una volta e ancor di più, di essere pronta a conquistare la Serie B quanto prima: il Monza di Berlusconi e Galliani. La vittoria sul campo del Como, infatti, certifica la crescita della squadra non tanto dal punto di vista del gioco, quanto sotto il profilo mentale. Il Monza sta facendo quindi quello step che ad altre grandi del campionato di Serie C è sempre mancato, su tutte il Catania, che stagione dopo stagione continua sempre a lottare contro gli stessi fantasmi. 

GIRONE A -
Come detto, protagonista di giornata è sicuramente il Monza, capace di vincere una sfida estremamente complicata su un campo difficile come quello di Como con una rete al 92'. Mosti mette la firma su tre punti sporchi, ma da grande squadra, che permettono al Monza di salire a quota 9, al primo posto solitario. Appaiate a 6 punti, poi, ci sono diverse squadre: il Renate, caduto ad Alessandria nell'ultimo turno, la Pro Vercelli, vincente contro l'Albioleffe, appunto il Como, ma anche Novara, Olbia e Pianese, per una zona playoff già cortissima e interessante.

GIRONE B - Nel Girone B proseguono i buoni risultati della Reggio Audace, capace di bloccare sul 2-2 l'Imolese, grande rivelazione della passata stagione incappata in un avvio di campionato complicato. Pareggia anche il Carpi, 1-1 con il Vicenza nel big match di giornata, che guida il gruppo di testa a quota 7 proprio con Reggio Audace e Piacenza, vincente sul campo della Triestina. Trova la prima vittoria stagionale il Cesena, che dopo due buchi nell'acqua ad inizio campionato (1-4 col Carpi e 1-2 con la Vis Pesaro) porta a casa tre punti d'oro nello scontro salvezza con la Virtus Verona. 

GIRONE C - Il Bari di Antenucci vince a Rieti e rimedia alla brutta sconfitta della scorsa settimana contro la Viterbese. In vetta alla classifica però resta  la Ternana, ancora a punteggio pieno, reduce da un 2-1 di misura fondamentale sul campo del Rende. Alle spalle della capolista il terzetto composto da Reggina, Catanzaro e Picerno, grande sorpresa del campionato, capace di vincere a domicilio contro la Viterbese. Classifica che, ovviamente, resta molto corta, con il Bari che rimane la favorita assoluta per la vittoria finale del girone, nonostante una Ternana da cinque stelle in queste prime battute stagionali. 

FANTASMI CATANIA - Chi, invece, delude è il Catania, che dopo i sei punti raccolti nelle prime due giornate sembrava essersi liberato dei fantasmi degli anni passati, rappresentati dall'alternanza esasperata di risultati e dall'incapacità di vincere le partite più complicate dal punto di vista della tensione mentale. E contro il Potenza è andata proprio così, con gli incubi degli anni passati che sono tornati a bussare alla porta di una squadra che sembra non riuscire a trovare la giusta fiducia per ritrovare, finalmente, la Serie B. In un pomeriggio a tratti stregato, come dimostra l'errore clamoroso di Curiale a tu per tu con il portiere avversario, il Catania dimostra di non avere ancora trovato quelle certezze che insegue da anni. Perché per essere una big nei fatti, oltre che sulla carta, serve qualcosa in più: lo dimostrano le ultime due stagioni.