Si chiude la giornata numero 24 di Serie C che ha un retrogusto decisamente amaro per la Juventus U23, crollata ancora una volta. I giovani bianconeri sono usciti sconfitti dalla trasferta sul campo della Pro Patria nonostante una buona prestazione; l’ennesima delusione di una stagione che col passare del tempo sta prendendo una piega sempre peggiore, soprattutto dal punto di vista della classifica. Perché se sotto il profilo del gioco poco si può imputare ai ragazzi di Zironelli, che hanno spesso dimostrato di avere buona qualità, lo stesso discorso non si può fare con i risultati, che iniziano a destare diverse perplessità. Quella arrivata nel posticipo di ieri, infatti, è stata la terza sconfitta nelle ultime cinque e la tredicesima della stagione in 24 partite; numeri decisamente sotto le aspettative della viglia, con l’obiettivo di raggiungere i playoff, considerato traguardo fondamentale dalla dirigenza, che si sta allontanando sempre di più. 

ZIRONELLI IN BILICO - Il primo a fare le spese dell’andamento traballante della squadra può essere Zironelli, che già qualche mese fa fu ad un passo dall’esonero. La dirigenza ha concesso fiducia a termine all’allenatore, che nel mercato di gennaio ha vista arricchita la rosa dall’arrivo di un giocatore di esperienza come Mokulu, attaccante classe ‘89 in prestito dal Carpi, che ha subito timbrato il cartellino nella prima uscita stagionale. Non è bastato, però, l’arrivo del nuovo bomber per evitare che la Juventus crollasse ancora una volta. Con la zona playoff che ora è lontana addirittura 8 punti; forse troppi per pensare ad una rimonta negli ultimi mesi di campionato. Certamente sarà necessario tornare a fare punti anche per tenere a distanza la zona retrocessione, con la Lucchese terzultima che si trova ad appena 6 lunghezze dai bianconeri. La pressione inizia, quindi, ad essere tanta e per Zironelli sarà fondamentale riprendere le redini della squadra prima di essere definitivamente disarcionato.

GIRONE A - Tutti i riflettori erano inevitabilmente puntati sullo scontro di vertice tra Carrarese e Pro Vercelli; ad avere ragione sono stati gli uomini di Grieco che hanno portato a casa tre punti di indicibile importanza per quella che sarà la durissima lotta verso la promozione diretta. La Pro Vercelli, infatti, grazie alla vittoria di misura firmata da Morra sono saliti a quota 45 a +3 sul Piacenza (che ha giocato due partite in più) e a +4 proprio sulla Carrarese di Baldini (rispetto alla quale la Pro Vercelli deve recuperare ben tre partite). Un successo che ha un valore ancora maggiore se si considera il pareggio del Piacenza sul campo del Novara, che non fa che aumentare l’entusiasmo in casa Pro Vercelli. Da evidenziare anche il successo dell’Entella, che con le sue sei partite da recuperare (tre rispetto alla capolista) può rientrare nella corsa al primo posto nel corso dei prossimi mesi di campionato.

Risultati: Albissola-Arzachena 2-1; Alessandria-Pisa 1-1; Olbia-Pontedera 1-1; Carrarese-Pro Vercelli 0-1; Pistoiese-Entella 0-2; Arezzo-Siena 3-3; Novara-Piacenza 0-0; Pro Patria-Juventus U23 2-1; Cuneo-Lucchese rinviata per neve; Pro Piacenza-Gozzano rinviata.

Classifica: Pro Vercelli*** 45; Piacenza* 42; Arezzo 41; Carrarese 40; Virtus Entella***** 39; Robur Siena** 37; Aurora Pro Patria 36; Pontedera 34; Novara* 34; Pisa* 33; Gozzano* 25; Juventus U23 25; Cuneo** 22; Alessandria** 22; Pistoiese***; 20; Olbia** 20;  Albissola 20; Lucchese** 19; Arzachena 14.

GIRONE B - Il Pordenone non si ferma più e porta a casa tre punti pesanti nella sfida contro l’Imolese, tra le squadre più in forma del girone. I romagnoli, che arrivavano da un filotto di nove risultati utili consecutivi, nulla hanno potuto contro la capolista che si è dimostrata di un altro livello rispetto a tutte le squadre del girone. Vince anche la Triestina seconda, che trova un successo pirotecnico con due reti nei minuti di recupero in casa della Virtus Verona. Un 4-3 di straordinaria spettacolarità che permette ai biancorossi di tenere accesso il lumicino della speranza rispetto ad una possibile, per quanto improbabile, rimonta sul Pordenone. Continua a vincere anche il Monza, che dopo l'ottimo mercato di gennaio sembra essersi ripreso dalla crisi di inizio stagione; lombardi che grazie al successo sulla Sambenedettese si portano al quinto posto in classifica a -5 dal secondo posto della Triestina Risultati: Teramo-Feralpisalò 1-2; Rimini-Giana Erminio 0-0; Renate-Ternana 1-1; Monza-Sambenedettese 3-2; Albinoleffe-Südtirol 2-4; Virtus Verona-Triestina 3-4; Pordenone-Imolese 2-0; Fano-Gubbio 1-1; Vis Pesaro-Vicenza 1-2; Ravenna-Fermana 1-0.

Classifica: Pordenone 49 punti; Triestina 41; Imolese 38; Feralpisalò 37; Monza e Fermana 36; Ravenna e Sudtirol 35; Vicenza 34; Vis Pesaro 33; Sambenedettese* 32; Ternana** 31; Gubbio 29; Rimini* 27; Renate, Teramo e Fano 24; Giana Erminio 21; Virtus Verona 20; Albinoleffe 19.

GIRONE C - Si ferma ancora il Catania, che non va oltre lo 0-0 contro la Vibonese e scivola a -12 dalla Juve Stabia capolista. Prima della classe che trova il successo al 96º in casa del Rende e che, quindi, mantiene 9 lunghezze di vantaggio sul Trapani secondo, capace di piegare 4-2 il Monopoli in una bellissima partita, ricca di gol ed emozioni. Da sottolineare anche la sconfitta per 4-3 patita in casa dalla Reggina, che è costata la panchina a Cevoli; calabresi che hanno già avviato le ricerche per trovare il sostituto del tecnico, con i nomi di Serse Cosmi e Massimo Drago in cima alla lista delle preferenze della società. 

Risultati: Trapani-Monopoli 4-2; Viterbese-Siracusa 2-0; Vibonese-Catania 0-0; Sicula Leonzio-Cavese 2-3; Reggina-Catanzaro 3-4; Rende-Juve Stabia 0-1; Paganese-Potenza 3-4; Casertana-Virtus Francavilla 1-0; Matera-Bisceglie 0-3.

Classifica: Juve Stabia 56; Trapani 47; Catanzaro* 44; Catania* 44; Casertana 35; Monopoli* 34; Vibonese 34; Reggina 33; Rende 31; Potenza* 30; Virtus Francavilla** 27; Cavese** 26; Sicula Leonzio 24; Viterbese****** 22; Siracusa* 19; Rieti* 18; Bisceglie 18; Paganese* 9; Matera -16.