5
Incredibile quanto accaduto in Serie C. La Pro Piacenza, impegnata nella lotta per non retrocedere nel girone A di Serie C, ha deciso di non scendere in campo contro la Pro Vercelli nel match valido per la 18esima giornata. Come annunciato dall'Assocalciatori, i giocatori hanno proclamato lo sciopero poiché "non sussistono più garanzie per la continuità aziendale del club e non esiste nemmeno la disponibilità dello stadio né tanto meno è stata manifestata alcuna concreta volontà di pagare gli stipendi per tutte le mensilità maturate". La squadra è rimasta fuori dallo stadio Garilli. Per cui alle 15,15 - dopo aver atteso 45' come da regolamento - il pullman che ha portato la Pro Vercelli allo stadio "non ha potuto far altro che imboccare la strada per tornare a casa". "Alle ore 13 - scrive il club piemontese in una nota - la dirigenza si era presentata allo stadio, incontrando gli organi competenti e la terna arbitrale". "Successivamente, alle 14,20, la squadra ha raggiunto l'impianto per le procedure di riconoscimento da parte della terna arbitrale guidata dal direttore di gara Giovanni Nicoletti di Catanzaro. La gara Pro Piacenza-Pro Vercelli - conclude la società piemontese - non si è disputata: si attenderà il provvedimento - previsto già lunedì - da parte del Giudice Sportivo". Inevitabile lo 0-3 a tavolino.