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Nella giornata di ieri c'è stato un contatto importante tra i vertici della Serie C e i medici della categoria. Sul tavolo della discussione, ovviamente, le prospettive di ripresa del campionato, che si fanno sempre più complicate a causa della pandemia di Coronavirus che continua ad imperversare su tutto il territorio. Il parere espresso dall'equipe di esperti coinvolti è stato sostanzialmente negativo, come scrive La Provincia, anche e soprattutto perché appare pressoché impossibile poter osservare le regole che sono state imposte dal Governo per la ripartenza. Ecco che quindi tornano a farsi fittissime le nubi sulla Serie C, divisa tra gli interessi dei singoli club e la paura che il sistema che non possa reggere oltre.

PROMOZIONI - Secondo quanto espresso dal presidente della Lega Pro, Ghirelli, non è ancora definita nemmeno la posizione di Monza, Vicenza e Reggina, attualmente in testa (saldamente, tra l'altro) ai rispettivi gironi. Per avere informazioni più precise in questo senso bisognerà attendere il Consiglio della prossima settimana, ma filtra ottimismo rispetto alla posizione dei tre club, che salvo grandi sorprese dovrebbero poter accedere alla prossima Serie B. 
LE ALTRE - Ben più complicato è il discorso relativo alle 'altre', che restano in attesa di verdetti da parte delle istituzioni
. Al momento, come detto, appare poco probabile una ripartenza, mentre non è da escludere l'ipotesi che si riparta direttamente con dei playoff a numero ridotto per stabilire l'eventuale quarta promozione. Per questo però bisognerà attendere ancora, con diverse squadre che spingono per chiudere anticipatamente la stagione in modo da evitare ogni tipo di rischio e altre che, al contrario, spingono per poter tornare in campo e conquistare la B. Questione di prospettive, come sempre...