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  • Serie C, si pensa a una rivoluzione del campionato: tutti i dettagli della nuova formula

    Serie C, si pensa a una rivoluzione del campionato: tutti i dettagli della nuova formula

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    La Serie C è vicina a un cambiamento radicale, che potrebbe trasformare la terza lega professionistica italiana in un unicum nel contesto calcistico. Già, perché al vaglio delle istituzioni c’è una possibile riforma della competizione, studiata per essere più attrattiva nei confronti di un pubblico giovane che sempre più si sta disinnamorando del pallone. Il punto di partenza per il presidente Ghirelli e i suoi collaboratori è quello rappresentato dai playoff della passata stagione, che soprattutto nelle fasi finali hanno ottenuto un grande seguito di pubblico. Dopo diversi anni di invocazione da parte di tifosi e stampa, quindi, anche le istituzioni stanno finalmente valutando la modifica di un format ormai stantio e poco performante in termini di ascolti.
    REGULAR SEASON - L’idea della Lega Pro è quella di rendere decisamente più dinamica la stagione di Serie C, provando ad aumentare il numero dei big match e il peso specifico degli scontri diretti. La nuova formula, che deve ancora essere approvata, rappresenta un totale punto di rottura con la tradizione italiana, perché va di fatto a stravolgere le regole classiche dei campionati. La base di partenza resterà la stessa (su questo alcune perplessità restano): 60 squadre. Che, però, non saranno più divise in tre gironi da venti, bensì in sei gironi da dieci squadre, raggruppate seguendo un criterio territoriale che possa valorizzare al massimo il fattore derby. Superata la prima fase del mini-girone, le prime cinque di ogni raggruppamento accederanno alla poule promozione, mentre le ultime cinque scivoleranno nella poule retrocessione, dove ci si gioca la salvezza
    POULE PROMOZIONE - Come detto, le prime cinque classificate di ogni girone accederebbero alla poule promozione e verrebbero divise in tre gironi da dieci squadre, con la suddivisione che si baserà su un sorteggio a fasce, secondo i risultati della regular season. In questa seconda fase del torneo, le squadre non partiranno tutte da zero punti, bensì otterranno la metà dei punti conquistati durante la regular season. Ad accedere alle fasi finali dei playoff, in questo caso, saranno le tre squadre vincitrici dei rispettivi gironi, cui si aggiungerà la vincitrice della Coppa Italia Serie C. Le altre, invece, otterranno l’accesso alle fasi precedenti della post-season.
    POULE RETROCESSIONE - La suddivisione è speculare rispetto alla poule promozione, con tre gironi da dieci squadre sorteggiati tramite fasce e la metà dei punti ottenuti in regular season come punto di partenza della nuova competizione. La diversità sta nel fatto che le prime due classificate per girone accedono alla prima fase dei playoff, mentre le tre decime retrocedono direttamente in Serie D. Per tutte le altre, invece, sono previsti i consueti playout, che porteranno il numero totale delle retrocessioni a nove.

    PLAYOFF - La prima fase dei playoff vedrà quindi protagoniste 27 squadre, provenienti dalla poule promozione e retrocessione. Come nell’attuale formula, saranno presenti delle teste di serie, stabilite in base al piazzamento, che avranno dei benefici al momento del sorteggio. Al termine della prima fase, saranno 8 le squadre ad avanzare, cui si aggiungeranno le altre 6 squadre che si erano classificate direttamente alla seconda fase con il miglior piazzamento in stagione. Da questo secondo turno, usciranno 7 formazioni, cui si aggiungeranno altre cinque squadre. Le sei vincitrici accederanno, infine, alla fase finale.
    FASE FINALE - Accederanno in totale 16 squadre: le sei vincitrici della prima fase, le prime tre classificate di ogni girone della poule promozione e la vincitrice della Coppa Italia. A questo punto saranno stilati quattro tabelloni, con due semifinali e una finale: le quattro squadre che usciranno vincenti da quest’ultima fase saranno promosse in Serie B.

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