21
​Cinque risultati utili consecutivi e decimo posto riacciuffato per uscire dalla crisi, almeno dal punto di vista tecnico. Perché a Catania, pur in mezzo ai tanti problemi economici e societari, la squadra non sembra avere alcuna voglia di alzare bandiera bianca. Soprattutto Luca Moro, punta di diamante della stagione etnea, esploso all'ombra del Massimino e già finito nei radar di tante squadre di Serie B.

BOMBER - Classe 2001, alla prima vera esperienza tra i professionisti, Moro è un attaccante centrale dotato di grande fiuto per il gol. Lo dimostrano i suoi numeri, francamente fuori categoria rispetto al contesto Serie C e alla sua esperienza personale. Basti pensare che ha già raggiunto la doppia cifra di reti in dieci presenze stagionale, condite anche da un assist. Con Moro, in buona sostanza, il Catania parte sempre dall'1-0. Talento cristallino con un grande futuro davanti, il ventenne originario di Monselice è senza dubbio l'uomo copertina non solo del Catania, ma di tutta la Serie C, campionato nel quale è a dir poco insolito trovare giocatori in grado di segnare con questa continuità.
FUTURO - Prestazioni del genere, ovviamente, non possono passare inosservate. Soprattutto se condite da una quantità di gol sorprendente per un ragazzo così giovane e al primo anno da titolare tra i professionisti. Il Padova, club proprietario del cartellino, vuole puntare su di lui per la prossima stagione, a maggior ragione se arriverà il tanto agognato salto di categoria. Sarà però difficile resistere alla sirene di mercato, perché Moro ha attirato l'attenzione di tanti, su tutti il Pisa, squadra nella quale gioca Lorenzo Lucca che proprio un anno fa, guarda caso, saliva agli onori della ribalta nel campionato di Serie C e in una squadra siciliana, il Palermo. Corsi e ricorsi, similitudini e parallelismi, con Moro che potrebbe essere l'erede di Lucca. Intanto però il Catania se lo gode e spera di potersi risollevare grazie ai suoi gol. Che, davvero, non mancano mai...