Commenta per primo

Vince ancora il Siena, che soffre nel finale ma riesce a far valere la legge del 'Franchi'. Il 2-1 finale è però meritato, visto che soprattutto nel primo tempo la squadra di Conte dopo il vantaggio di Mastronunzio ha sfiorato il gol ripetutamente, non sfruttando però le difficoltà di un Padova un po' troppo timoroso. Nel secondo tempo, dopo ancora qualche altra palla gol sciupata da Sestu e compagni, un errore di Ficagna permette a Succi di andare sul dischetto. L'ex Palermo è freddo e spiazza Coppola. Il Siena accusa il colpo e va in affanno quando gli ospiti ripartono. Intorno alla mezzora l'episodio che svolta la gara. L'arbitro Tozzi annulla un gol dubbio a Legati, che di testa svetta su punizione di Di Gennaro. Il Siena allora riprende coraggio e trova con Reginaldo il jolly da tre punti. Primato confermato in solitaria e entusiasmo alle stelle per i padroni di casa. Nel Padova invece rimane la delusione per quello che poteva essere e non è stato. 

SIENA

Il centrocampista del Siena, Ferreira da Silva Reginaldo: 'Giornata importante per la squadra più che per me. Credo che sia importante giocare titolare e fare gol, ma lo è più vincere partite del genere. Siamo contenti perché siamo una squadra è unita e siamo un gruppo che lavora in tutti i suoi elementi, come Andrea Rossi, che sabato non era convocato e oggi ha giocato titolare, dimostrando di essere pronto. Il Padova nella ripresa ci ha messo in difficoltà solo nella palle alte, e alla fine. Dopo il pareggio la partita è un po' cambiata, ma secondo me non abbiamo mai davvero rischiato. Il gol annullato al Padova? Non l'ho rivisto ed ero lontano, ma mi sembrava regolare. Penso che però si sia trattato di fuorigioco. Il gol? Sono felice, l'ho presa bene e volevo metterla lì. È andata bene perché nel momento in cui l'ho stoppata avevo intenzione di calciare. Che prospettive si aprono adesso? Dobbiamo pensare partita per partita, come sempre e come da domani faremo con i miei compagni. Adesso l'obiettivo è l'Empoli'.

PADOVA

L'attaccante del Padova, Davide Succi: 'Purtroppo non abbiamo portato punti a casa. È stato bravo Reginaldo a trovare quel gran gol con una prodezza. La nostra prestazione? Una grande squadra è quella che oltre ad essere forte nel gioco si adatta al meglio nelle situazioni che si trova di fronte. Oggi nel primo tempo abbiamo giocato troppo calmi e lenti, eravamo un po' troppo timorosi facilitando il loro gioco. Nella ripresa molto meglio, e attaccando sempre la seconda palla siamo migliorati e la partita è cambiata. Il gol annullato sull'1-1? Non l'ho rivisto, dal campo mi sembrava buono. Il Siena l'ho visto come me lo aspettavo, come giocano da sempre le squadre di Conte. Il mio rammarico è quello di un primo tempo deludente. Se Mastronunzio e il sottoscritto potremmo giocare in A? Non saprei, e forse alla fine non credo: se giochiamo in serie B evidentemente è giusto così'.