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Milan Skriniar ha deciso, con un gran gol e una grande prova difensiva, la partita fra Slovacchia e Polonia, vincendo il duello con Lewandowski. Il difensore dell’Inter è richiestissimo sul mercato, ma è molto legato al club nerazzurro e vuole restare a proteggere i sogni dei suoi tifosi, il cui sonno, dopo la vittoria dello scudetto, è diventato piuttosto movimentato a causa delle vicende societarie.

MATCH WINNER - È Milan Skriniar l’uomo partita di Polonia-Slovacchia. Come il suo compagno di reparto all’Inter, Bastoni, in Nations League, il centrale slovacco oggi ha completamente cancellato dal campo uno dei centravanti più forti del mondo come Robert Lewandowski. La sua partita sarebbe stata già ampiamente sufficiente, ma Skriniar, da leader vero della sua nazionale, ha deciso la partita anche per quanto riguarda i gol segnati, non solo per quelli evitati. Al 69’ minuto, lasciato inspiegabilmente libero al centro dell’area polacca, ha addomesticato un pallone sporco proveniente da un calcio d’angolo e lo ha sbattuto in porta di collo pieno, nell’angolino basso, imparabile per lo juventino Scszesny.
BOMBER QUANDO CONTA - È il terzo gol in quattro partite in nazionale nel 2021, dopo quelli a Russia e Malta nelle qualificazioni ai Mondiali. Tre sono anche quelli segnati nell'ultima Serie A: l'ultimo, molto simile a quello di oggi, ma meno spettacolare, ha deciso la partita di ritorno contro l’Atalanta, partita che, più di ogni altra, ha reso chiaro a tutti il fatto che l’Inter era inarrestabile e avrebbe vinto lo scudetto. A 26 anni, Skriniar viene dalla miglior stagione della carriera e gli Europei saranno la vetrina perfetta per la sua definitiva consacrazione a livello internazionale. A sorridere è anche l’Inter, che con lui, De Vrij e Bastoni ha un terzetto difensivo in grado di contenere i migliori attacchi d’Europa.

LEADER PRESENTE E FUTURO - Era stato vicino all'addio la scorsa estate ma poi Conte ha puntato su di lui ed ha avuto ragione e ad oggi, Skriniar ha un valore altissimo sul mercato e tanti estimatori fra le big europee. L’Inter ha disperato bisogno di fare cassa, ma ci sono altri giocatori sul piede di partenza, che possono garantire plusvalenze, Hakimi e Lautaro su tutti. Lui, da parte sua, ha già detto e ribadito più volte di voler restare a Milano “per difendere lo scudetto”. Sarà uno dei leader della nuova Inter di Inzaghi e, finché c’è lui a difendere i pali di Handanovic, gli interisti possono stare tranquilli. Se poi, nelle partite che contano di più, diventa anche bomber…