Comprare Diego Godin non significa voler vendere Milan Skriniar. Questo è quanto filtra dai piani alti di casa Inter, di fronte alla paura della maggioranza della tifoseria di perdere il centrale slovacco nella prossima estate dopo aver bloccato Godin come grande colpo a parametro zero. Perché Skriniar rimane richiestissimo, il suo contratto è un punto interrogativo da mesi e la situazione si fa delicata; eppure, l'Inter non ha preso l'uruguaiano per sostituire Skriniar bensì per prendere il posto in rosa del brasiliano Miranda, destinato a salutare tra gennaio e giugno. STRATEGIA SKRINIAR - Di certo, la dirigenza nerazzurra ritiene che l'arrivo di Godin possa mettere il club in posizione di forza anche sul fronte Skriniar. Dopo le offerte dei due club di Manchester nel 2018, sono pronte altre proposte dai top club per il difensore ex Sampdoria e l'Inter lo sa bene; al momento però la priorità della società rimane trovare un accordo sul rinnovo del contratto, tra le pretese da poco meno di 4 milioni all'anno da parte di Skriniar e l'offerta di poco superiore ai 2,6 milioni a stagione arrivata da Suning. In estate lo scenario diventerà chiaro: l'Inter vuole trattenere Skriniar, si metterebbe nella condizione di venderlo solo di fronte a una richiesta esplicita del giocatore e quindi di un'offerta irrinunciabile, a cifre davvero elevatissime per un difensore. Per intendersi, non basterebbero i 60/65 milioni di cui si parla oggi all'estero. Tutti avvisati, l'Inter vuole tenersi Skriniar e avere un jolly di prima fascia come Godin. Priorità a un rinnovo non semplice, ma il Caudillo non è un acquisto che presuppone la cessione eccellente: sarà il mercato a dire se davvero un top club potrà far vacillare Suning per il suo pezzo pregiato.