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Un leader silenzioso che non conosce alcun timore nonostante la giovane età. Milan Skriniar è per l’Inter una dolce scoperta andata molto al di là di quelle che erano le aspettative al suo arrivo ad Appiano Gentile e anche le big d’Europa ci hanno messo poco ad accorgersi del suo valore. Virtù tecniche e morali per l’ex Sampdoria, arrivato alla corte di Spalletti con le referenze di Marco Giampaolo, che per lo slovacco ha sempre stravisto. A Milano Skriniar è subito diventato protagonista e titolare: l’anno scorso nessuna partita saltata e quattro gol all’attivo, che hanno contribuito a portare l’Inter in Champions. Dalla sua parte anche fior fior di centravanti rimasti al palo e scaraventali al vento in seguito a contrasti che ormai sono diventati il marchio di fabbrica di questo difensore tosto ma corretto.

"TUTTO APERTO" - Prestazioni che ovviamente non hanno lasciato indifferenti club come Barcellona e Manchester United. I “Diavoli Rossi” sono disposti a fare follie pur di averlo, con Mourinho che per lui ha messo sul piatto un ingaggio da circa 5 milioni di euro a stagione. Circostanza che ha imposto all’Inter di correre ai ripari, offrendo al calciatore il rinnovo del contratto e l’aumento del salario, che però al momento non soddisfa l’entourage del calciatore. Si tratta a oltranza da diverse settimane, con i nerazzurri che sono arrivati ad offrire 2,5 milioni a salire fino a 3 con i premi. Niente da fare, a queste cifre la stretta di mano non può arrivare e per questo motivo la trattativa prosegue, come ha spiegato lo stesso Skriniar in conferenza stampa alla vigilia di Champions: “Il rinnovo? Ne parlano tutti, ma io sono tranquillo. È ancora tutto aperto, ma prima dobbiamo pensare alle prossime partite che sono più importanti”.
L'INTER ALZA L'OFFERTA - E ieri è arrivata l’ulteriore dimostrazione di equilibrio, tecnico e mentale: viste le defezioni dell’ultimo minuto, Spalletti ha chiesto a Skriniar di sacrificarsi da terzino destro. Una partita piena di difficoltà, giocata fuori ruolo e contro avversari tignosi, oltretutto complicata dall’arbitro che gli ha sventolato in faccia un giallo assolutamente ingiusto. Per l’ex Sampdoria, quella contro il Tottenham è stata una gara ad ostacoli, che però l’ha visto arrivare in fondo senza alcuna penalità a suo svantaggio. Applicazione e determinazione, oltre che grandi doti fisiche, questo il marchio di Skriniar, che da professionista antepone il campo al contratto. Ma l’Inter invece pensa a sbrogliare questa matassa e studia l’offerta economica che possa portare il sereno tra le parti. Seguiranno molto presto nuovi dialoghi, con l’Inter disposta ad alzare l’ingaggio a 4 milioni.