La maledizione dello Juventus Stadium. L'Inter non sa più vincere e, dopo aver interrotto l'imbattibilità dei bianconeri oltre alla netta sconfitta col Rubin Kazan in Europa League, ha raccolto la miseria di un punto in tre giornate di campionato.
Come se non bastasse, in casa nerazzurra è scoppiato il caso Wesley Sneijder. Questa volta non si può dare la colpa ai giornalisti, visto che a rendere pubblica la questione è stato un dirigente della società. Marco Branca, solitamente allergico ai microfoni soprattutto sui temi di mercato, ha fatto il punto sulla situazione contrattuale dell'olandese. A questo punto, per dirla alla Lubrano, la domanda sorge spontanea: perché? Analizziamo due ipotesi.

1) Mettere pressione al giocatore per convincerlo a spalmarsi l'ingaggio da 6 milioni all'anno. Difficile da credere, infatti Sneijder è un elemento carismatico che non si fa condizionare così facilmente. Anzi, una mossa del genere rischia di essere controproducente, ad esempio scaturendo delle accuse di mobbing.

2) Il vero scopo dell'Inter è attirare delle offerte per l'olandese, messo sul mercato per motivi di natura tattica (sarà difficile trovargli un posto da titolare nello scacchiere di Stramaccioni) ed economica. Oltre a guadagnare più di tutti, Sneijder è uno dei pochi elementi con cui i nerazzurri possono fare cassa per poi rinforzare la squadra con altri acquisti. Guarda caso proprio Branca ha più volte sottolineato come, ad oggi, l'Inter non abbia le risorse economiche per tornare sul mercato a gennaio.

Se l'intento era questo, la strategia dei nerazzurri sta funzionando. Oltre all'Anzhi già respinto da Sneijder la scorsa estate nonostante la presenza di Eto'o e Hiddink, sono tornate d'attualità le voci sul Manchester United (magari in cambio di Nani?) ed è spuntato un presunto interessamento del Paris Saint Germain. In tal senso si è già parlato di un possibile scambio con Pastore, ma l'argentino ex Palermo non possiede le caratteristiche del giocatore offensivo richiesto da Stramaccioni, che vorrebbe un elemento più rapido e in grado di cambiare passo. Non a caso ieri a Parma ha speso buone parole per l'ex Biabiany...

L'identikit corrisponde al profilo di Lavezzi, già trattato nello scorso mercato estivo col Napoli e che con il prossimo arrivo di Lucas rischia di trovare meno spazio. L'idea è intrigante, ma di difficile realizzazione se non impossibile per i soliti ostacoli finanziari. Nonostante la concorrenza non manchi, per l'Inter sarà più facile arrivare a Lazar Markovic, giovane talento serbo classe 1994 in forza al Partizan Belgrado.