Per i maligni nell'ultimo anno ha passato più tempo a twittare con il suo telefonino che a giocare sul campo di gioco, ma da ieri è cambiato qualcosa nelle abitudini di Sneijder. L'Inter, infatti, ha proibito al centrocampista olandese di utilizzare il popolare social network, una decisione forte, presa dopo una serie di rimproveri e avvertimenti. A creare l'incidente diplomatico ci ha pensato Yolanthe, la bella moglie di Wes, che tramite (ovviamente) twitter ha attaccato i vertici nerazzurri: "“Mio marito Sneijder non può scrivere più su Twitter, le scelte della società. Solo lui non può scrivere. Io sono triste perché lui da sempre il massimo per la squadra con tutto il cuore. Si era che lui nn può scrivere più nel sua vita privata, lo capisco.. Ma hanno detto che lui non può più appoggiare o complimentare la squadra nemmeno!! Questo è strano, io penso”,

L'Inter, come riporta il sito di Gianluca Di Marzio, ha voluto chiarire la situazione, ribandendo che la società ha imposto un sistema di regole per l’utilizzo di Twitter, l’unico a non rispettarle è stato proprio Sneijder. Dall’Inter erano già arrivati avvisi, ma il numero 10 nerazzurro ha ripetuto l’errore.