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Consueto appuntamento settimanale con Massimo Chiesa, ex arbitro internazionale e attuale opinionista di Telenova. Ai microfoni di Calciomercato.com, Chiesa valuta i principali episodi da moviola della Serie A e fa un'analisi delle tematiche arbitrali e regolamentari più scottanti a livello nazionale e internazionale.
 
Anticipo di sabato sera, Udinese-Lazio (arbitro Guida). Fallo da dietro di Gonzalez su Allan: l'arbitro ammonisce il laziale, ma ci poteva stare il rosso?
"Era da rosso, intervento in ritardo, scomposto, sull'uomo. Doveva essere espulso".
 
Dopo i recenti episodi di Cambiasso e Flamini, graziati con una sola giornata di squalifica dopo falli durissimi (puniti con l'espulsione sul campo), non c'è il rischio che gli interventi pericolosi vengano perdonati un po' troppo?
"Spero che queste squalifiche così tenui non influenzino le decisioni degli arbitri e non invoglino i calciatori a fare giocate violente. In ogni caso, ultimamente c'è un lassismo eccessivo sul gioco violento. In questo senso, anche se non si tratta di un intervento di gioco, ma di un episodio avvenuto a gioco fermo, è da stigmatizzare la reazione estremamente violenta di Andujar su Barreto, in Catania-Palermo. Spero che la squalifica, in questo caso, sia davvero pesante, perché l'episodio è gravissimo".   
 
Passiamo alle gare di domenica, partendo proprio da Catania-Palermo (arbitro Mazzoleni). Regolare il gol dell'1-1 di Ilicic, arrivato 13" dopo la fine del recupero?
"Il cronometrista ufficiale non è la tv, ma l'arbitro. Quindi può darsi che i due cronometri non fossero perfettamente allineati. Diamo fiducia all'arbitro". 
 
Il Palermo in precedenza aveva reclamato un rigore, per un intervento di Marchese su Barreto.
"Non era rigore". 
 
Napoli-Cagliari (arbitro De Marco). Poco prima della fine del primo tempo Rossettini atterra Cavani: rigore?
"No, assolutamente no. Non era rigore". 
 
Dubbi sui primi due gol del Napoli. Sul primo, autorete di Astori, Cavani è in fuorigioco sul tiro di Hamsik, deviato dal difensore rossoblù. De Marco prima annulla e poi, dopo un conciliabolo di tre minuti con l'assistente Viazzi e l'addizionale Doveri, concede la rete. Decisione giusta?
"Dopo questo lunghissimo conciliabolo, De Marco ha preso la decisione sbagliata. Iniziamo col dire che quella di Astori è la classica autorete, con la palla che prende una direzione diversa da quella nella quale stava andando. Cavani, che è al di là di tutti i giocatori del Cagliari, non è nel cono visivo di Agazzi, ma partecipa all'azione, spostandosi per far passare la palla. Se non è attivo un fuorigioco così!". 
 
Sul secondo gol, invece, sulla deviazione di Maggio, la palla arriva a Cavani, che insacca: fuorigioco millimetrico o posizione regolare?
"Cavani è in fuorigioco. Quando Maggio gioca il pallone, Cavani è al di là di tutti i difensori del Cagliari. Furigioco classico, evidentissimo, lampante".  
 
Roma-Pescara (arbitro Massa). Nel finale i giallorossi reclamano un rigore per un intervento di Kosic su Osvaldo.
"No, non mi è sembrato un intervento da rigore. Osvaldo cerca il contatto". 
 
Siena-Chievo (arbitro Valeri). Annullato il gol del possibile 1-1 a Paci, difensore del Siena. Valeri prima annulla, poi convalida e poi annulla ancora. Decisione corretta?
"Anche qui, dopo una 'riunione condominiale' con i suoi assistenti, come a Napoli, l'arbitro sbaglia. Decisione sbagliata, il gol era regolare. L'intervento di Paci è veniale e anche Cesar si aiuta con le braccia".  
 
In serata, Juventus-Milan (arbitro Banti). Decide un rigore concesso per un intervento in uscita del portiere rossonero Amelia sul bianconero Asamoah
"Il rigore nasce da un errore in compartecipazione fra Abate e Amelia, che commette un fallo netto su Asamoah. Il portiere rossonero avrebbe dovuto far scorrere il pallone, che il ghanese della Juve aveva controllato male e che sarebbe finito fuori. Il rigore è netto".