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Il ct della Spagna Luis Enrique è intervenuto in conferenza stampa, tornando sul caso delle positività al Covid riscontrate nelle ultime giornate di ritiro e fornendo un aggiornamento sulla situazione di Sergio Busquets: "Sta bene, è asintomatico e può allenarsi. C'è un piano di lavoro per lui, sempre in contatto con lo staff. Lo aspetterò, lo aspetteremo tutti. L'importante è che nessun altro si contagi. Dovremo rinforzare i protocolli e provare a portare i calciatori agli Europei alla massima condizione perché abbiamo bisogno che tutti stiano al meglio. Quando aspettiamo i risultati dei tamponi, c'è sempre tanta incertezza, ma stiamo provando a controllare la situazione".

E novità significative giungono anche dalla nota emessa dalla Federcalcio spagnola su Diego Llorente, risultato a sua volta positivo a un primo tampone: "I test effettuati mercoledì 9 giugno hanno avuto esito negativo. La controanalisi dello stesso test ha confermato il risultato delle ultime ore, facendo emergere il caso del centrale spagnolo come un caso di falso positivo. Se il risultato negativo sarà confermato nei test di oggi e di domani, Llorente potrà unirsi ai propri compagni negli allenamenti".
Sulle polemiche in Spagna per la mancata vaccinazione dei calciatori della nazionale e le proteste di alcuni movimenti politici: "Abbiamo rispettato i protocolli, la convivenza è perfetta, le positività ci hanno colti di sorpresa. Vorrei ringraziare i giocatori che ho chiamato per lasciare le vacanze e venire qui, senza avere alcuna garanzia. In questo momento ci alleniamo con il piano A e il piano B. Vaccini? Circa due mesi fa ci avevano informato che potevano vaccinare la nazionale. Poi non si poteva più e lo abbiamo accettato, ora sembra che si possa fare ma siamo ancora in attesa".