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Spal-Fiorentina 1-4

Viviano 6: non è mai chiamato ad interventi particolarmente complessi e non può nulla sui gol della Fiorentina: è spettatore incolpevole di un pomeriggio difficile per la sua squadra.

Bonifazi 5: spesso in debito d'ossigeno nei primi minuti quando Gerson lo buca più volte arrivando anche al tiro. Soffre anche nel corso del secondo tempo, quando non riesce a contenere Simeone in occasione della rete del 3-1.

Cionek 4,5: sempre in difficoltà quando viene attaccato da Biraghi e Gerson. In posizione di terzino non è affidabile come quando è schierato al centro della difesa.

Felipe 4,5:  autore del fallo da rigore su Chiesa che comporta l'annullamento del gol di Valoti e la rete di Veretout. Un disastro (non del tutto imputabile a lui).

(dal 40' s.t. Floccari sv)
 
Lazzari sv

(dal 12' p.t. Murgia 5,5: entra in campo al posto dell'infortunato Lazzari e costringe Semplici ad un cambio di modulo che si rivela assolutamente disastroso. Non che sia colpa sua, ma dal momento del suo ingresso la partita prende una piega decisamente differente).

Valdifiori 5: prestazione opaca del centrocampista della Spal che lascia il campo alla fine del primo tempo. Con il ritorno a pieno ritmo di Schiattarella sarà molto difficile per lui trovare spazio.

(dal 1' s.t. Schiattarella 5: prova a dare qualità alla manovra, ma da momento del calcio di rigore la Spal perde compattezza e si trasforma in un colabrodo che permette alla Fiorentina di entrare come un coltello nel burro).

Valoti 6,5: sfortunato quando il VAR lo priva del gol del 2-1 per concedere un calcio di rigore alla Fiorentina. Un caso unico per il calcio italiano, con la rete annullata per un fallo commesso diversi minuti prima. Che questa sia una buona occasione per cambiare il protocollo.

Kurtic 5: pessima prestazione del centrocampista ex Atalanta che sembra un corpo estraneo al resto della squadra. Giornata da dimenticare.

Fares 6,5: buona prestazione dell'esterno ex Verona, che dopo un impatto negativo sulla partita prende le misure a Chiesa quando è chiamato a difendere e riesce a sfondare anche in fase offensiva. 

Antenucci 5: si divora un regalo di Lafont, che gli regala una occasione d'oro con un passaggio sbagliato. Il capitano della Spal non ne approfitta e si lascia rimontare dalla retroguardia viola.

Petagna 6: resta il principale punto di riferimento offensivo della Spal, che dipende in modo viscerale dai suoi gol. Anche oggi l'ex Atalanta si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa e porta avanti la sua squadra negli ultimi minuti del primo tempo con un tap-in da pochi passi. Nel secondo tempo scompare.


All. Semplici 5,5: sfortunato e parzialmente colpevole. L'uscita forzata di Lazzari lo costringe a cambiare modulo, ma il passaggio alla difesa a 4 lo condanna. Dopo il calcio di rigore, poi, la squadra si disunisce, ma diventa difficile imputare qualcosa al tecnico o alla squadra in questo senso.