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Massimo Mutarelli, vice-allenatore della SPAL oggi in panchina al posto di Di Biagio nel ko per 3-0 in casa della Sampdoria, analizza così la sconfitta nella conferenza stampa del post-partita: "A mio avviso il risultato è abbastanza severo. Abbiamo commesso delle ingenuità, ma per quanto creato e prodotto meritavamo qualcosa in più. Non siamo riusciti a trovare quel gol che poteva cambiarci la partita".

Avete concesso tre gol su errori individuali.
"Purtroppo veniamo puniti subito, alla prima disattenzione. Dobbiamo stare più attenti, altrimenti diventa sempre più complicato ripartire e cercare di fare punti. Così si regalano ripartenze, invece bisogna essere concentrati e ben messi in campo, così da non subire dei gol evitabilissimi".

Sperate ancora nella salvezza?
"Abbiamo detto da subito che più si va avanti più si rischia di perdere pezzi, per infortuni e stanchezza. Le assenze le abbiamo noi come gli altri, non è un alibi. Mancano ancora tanti punti, partite e scontri diretti: finché la matematica non ci condanna lotteremo".

Come spiega il passo indietro rispetto al Milan?
"Lo è nel risultato, molto pesante. A livello di gioco non c'è stato, però, abbiamo proposto. Poi prendi gol come oggi senza riuscire a farlo, e diventa difficile".