Luciano Spalletti, in occasione del centenario della squadra di calcio del paese del Boccaccio, vicino a Certaldo, ha parlato ai presenti, come raccolto da FiorentinaNews.com: "Sono serate a cui partecipo con tutto il mio sentimento. Questa è una terra dove amo stare ed è un posto dove torno sempre molto volentieri. Empoli? Nell’ultima partita di campionato, io ero condannato a star male in ogni caso, perchè l’Empoli fa parte della mia storia. Bisogna ripartire dai bambini e dai ragazzi. Si deve dar forza ai giovani e anche al calcio femminile. Ai bambini si deve dire di imparare a giocare, imparare a calciare la palla e a difendere. Ma i bambini soprattutto debbono imparare ad educarsi e ad avere una disciplina. Non si può essere grandi calciatori se non si è anche grandi uomini".