Mancano 90 minuti alla fine del campionato, l’ultima partita per il verdetto retrocessione, una sentenza nella quale la Spal non vuole e non deve cadere. Resta l’ultima sfida al “Mazza”, davanti al dodicesimo uomo, protagonista quest’anno con il calore e il tifo che hanno reso lo stadio di casa una roccaforte. Servono tre punti per evitare calcoli e radioline collegate a Napoli, dove il Crotone avrà le stesse motivazioni, ma contro un avversario decisamente più forte della formazione di Giampaolo in arrivo a Ferrara.

Sono tutte supposizioni è vero, anche perché in novanta minuti può accadere di tutto, soprattutto in questa folle serie A. L’esempio lampante è la gara di ieri a Torino. Semplici conferma il suo 3-5-2 cercando di adattare i disponibili agli spazi lasciati vuoti da infortunati e squalificati e i suoi partono bene. Grassi apre le danze nel primo tempo e per lunghi tratti del pomeriggio lascia sperare nella salvezza con una giornata di anticipo. Poi succede di tutto sugli altri campi, le dirette rivali passano tutte in vantaggio e Belotti pareggia i conti. Spal in zona rossa per una decina di minuti, poi il pareggio a Crotone di Milinkovic e il vantaggio granata di De Silvestri portano alla classifica attuale.

Crotone e Spal a 35 punti con una sola partita a disposizione. Al momento la salvezza è raggiunta grazie allo scontro diretto dello “Scida”, gara dalla quale la Spal è ripartita per conquistare e confermare la presenza nel massimo campionato, ma ora serve un ultimo sforzo. Servono tre punti contro la Sampdoria, fuori da ogni discorso europeo e sicuramente appagata dalla buona stagione. Le assenza per domenica sono sempre più pesanti visto che agli infortunati Mattiello, Lazzari, Meret e Viviani si aggiungono gli squalificati Cionek, Everton Luiz e Salamon. Situazione delicata con la speranza che dall’infermeria arrivino buona notizie.

Mancano 90 minuti alle fine del campionato, l’obiettivo è pienamente raggiungibile per coronare una stagione giocata con grande intensità e voglia di dimostrare il valore di questa squadra. E’ tutto nelle nostre mani ricordano dirigenza e allenatore, sperando che un giorno la VAR inizi a funzionare anche per questi colori, visto che rivedendo le immagini manca un rigore netto alla Spal al “Grande Torino” che avrebbe potuto regalare un punto in più, fondamentale in questo momento. E’ tutto nelle nostre mani.