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Contro il Lecce in Coppa Italia è arrivata la risposta tanto attesa da parte della Spal, che ha riscattato almeno in parte questo pessimo avvio di stagione. Tanti gol fatti, tante occasioni create e ottime prestazioni da parte di tutti coloro che sono stati chiamati in causa, comprese le seconde linee. Certo, l'avversario non era dei più ostici, perché Liverani ha dato spazio a tante riserve, ma il risultato racconta la storia di una partita dominata senza se e senza ma. 

Il rammarico per i tanti punti buttati nella prima parte di campionato non può che aumentare dopo aver visto una Spal così vogliosa e pimpante in Coppa. Ad ogni modo, la testa ora va al futuro e alla sfida chiave contro il Brescia, altra squadra che sta vivendo un momento complicatissimo. Serviranno tre punti e un'altra prestazione convincente per scacciare la crisi e dare avvio ad un campionato che fino a questo punto ha riservato solo delusioni.

E se la Spal avesse sempre giocato con questo piglio, con questa audacia e con questa confidenza, ora la classifica sarebbe completamente diversa. Perché no, si sarebbe potuto dare seguito alle parole del presidente che parlava di Europa alla fine della passata stagione. Ma ciò che è stato è stato, la Spal ora non può più puntare a nulla che non sia la salvezza, ma almeno quella è un obbligo per Ferrara e i suoi tifosi, che meritano la Serie A.