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Il mercato estivo con i mondiali in corso non è di certo sbloccato tra le big. Prezzi altissimi, cifre esorbitanti che per la Spal sono inarrivabili. In questo mercato tiranno, governato dalle notizie sulle big, gira un rivoluzionario "Guy Faewks", il suo nome è Davide Vagnati: una sola missione, salvare la Spal! Il talento per le stoccate di mercato lo ha mostrato in questo anno calcistico, ora che è tornato il tempo di rivoluzionare la rosa non manca di fendere la scena con colpi da maestro.

Ha aperto le danze con Lorenzo Dickmann, a lungo corteggiato e ora pronto ad indossare la maglia biancoblu. 950mila euro al Novara, fino a un massimo di 1.2mln con bonus, per portare l’esterno classe 1996 a Ferrara. Un esterno destro sul quale si proverà a scommettere, visto che per ora Lazzari ha ancora tre anni di contratto e tante voci. La stagione di Dickmann non è stata esaltante sul piano morale, vista la retrocessione, ma nelle sue 29 presenze stagionali, con tre gol realizzati, ha dimostrato di avere delle qualità importanti. Tanto fiato e molta intraprendenza considerando ampiamente le difficoltà, già viste in molti, del salto di categoria da fare per il giovane. Si dovrà ambientare.
Non soddisfatto, il nostro “Guy Faewks”, si è diretto a Verona, nella rosa dell’Hellas ha prelevato Mohamed Fares, una vendetta vera e propria. “Momo” è l’uomo dell’autogol al “Bentegodi” nella gara più importante della scorsa stagione. Ha già la Spal nel suo destino e la disponibilità ad agire in più ruoli del campo permetterebbe a Semplici di avere ulteriori soluzioni sulle ali.
Per continuare la sua opera vola a Torino, ma nel frattempo cerca di scaricare la sua “Evey Hammond”: con il numero 22, Marco, Borriello!!! Un solo grande ballo per lui quest’anno, poi l’infortunio? Non si saprà mai. Merita la menzione perché è estate e Borriello fa estate. La “Scarlett Carson” è il regista che serve a questa squadra: Mirko Valdifiori. Perla del centrocampo “sarriano” ad Empoli, smarritosi in quel di Napoli e mai sbocciato sotto la mole. Sicuramente ritroverebbe lo spazio per dimostrare il suo bagaglio tecnico, in un ottimo ambiente, nel pieno dell’esperienza che, al centrocampo metodico del mister, potrebbe apportare un tocco di garanzia in più. Viviani sembra destinato a cambiare aria e dunque si punterà molto sul regista ravennate nel momento in cui si dovesse portare a termine la trattativa.

La rivoluzione non è sicuramente finita a metà giugno. Dal 1 luglio si fa sul serio e ancora si necessita: di un portiere, con l’esordio di domani del Senegal di Gomis, sperando possa giocare titolare; un difensore per completare il reparto; il riscatto di Grassi il 20 giugno; un attaccante per completare la rosa e terminare la missione a metà agosto, la fine del mercato tiranno, quello che lascia poco spazio agli eroi, dove non "vi sono certezze...ma solo opportunità". V per Valdifiori.