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Dopo la rivoluzione il consolidamento. Questa la linea guida della Juve in vista della prossima stagione. Nei piani di Marotta e Paratici c'è quindi la ferma intenzione di completare il lavoro impostato la scorsa estate, migliorando una rosa che negli ultimi giorni di mercato ha preso una direzione che non era esattamente quella auspicata. Poi un passo alla volta, la Juve si è dimostrata in ogni caso senza rivali in Italia e potenzialmente ai vertici in Europa. Ma la costruzione di una squadra che possa puntare, come dichiarato, ad una nuova finale di Champions entro due annii deve passare da una campagna acquisti importante. Pochi cambi ma mirati: anche su questo Marotta è già stato chiaro, che nessuno si aspetti una doppia cifra di volti nuovi.

 

CERTEZZE Sicuramente servirà quell'uomo di qualità a centrocampo che poi non è arrivato la scorsa estate. In cima alla lista rimane Andre Gomes del Valencia, con la Juve pronta a sferrare l'attacco decisivo in questi giorni. Dovrà arrivare anche un difensore che sappia sopperire all'addio di Caceres, un difensore centrale abile a giocare anche sulla destra nel caso in cui non arrivasse un terzino puro: a fine stagione verranno sciolti i dubbi riguardo le condizioni fisiche di Benatia, i vari Danilo, Widmer, De Sciglio e Vrsaljko rimangono nomi caldi sulla destra. In attacco Berardi dovrebbe andare a completare il reparto, portando a cinque il numero delle punte con delle caratteristiche diverse da quelle di chi già c'è. Servirà poi un nuovo vice Buffon, considerando la volontà di Neto di trovare maggiore spazio altrove: Marchetti è da tempo in pole position.

 

VARIABILINon si fermerà in ogni caso qui il mercato della Juve. Tante, forse troppe le variabili da prendere in considerazione. A cominciare dalla spada di damocle rappresentata dalla recompra del Real per Morata: ferma la volontà bianconera di trattenerlo, se non dovessero riuscirci ecco che Allegri è stato chiaro riguardo la necessità di arrivare ad un top player assoluto e Cavani non è mai stato alla portata come in questo momento. Senza dimenticare Pastore, obiettivo reale come ammesso da Marotta. C'è poi Paul Pobga: la Juve ha fissato il prezzo ad almeno 100 milioni, a Raiola il compito di trovare una società in grado di accontentare le richieste di Marotta. Se non dovesse riuscirci, Pogba sarà il miglior acquisto possibile per la Juve, che se invece vedesse partire il campione francese avrebbe 100 milioni da investire sul mercato per arrivare ad almeno due grandi acquisti. L'infortunio di Marchisio, infine, dovrebbe convincere la Juve ad aggiungere una pedina di sicuro affidamento davanti alla difesa: Fernando è seguito da vicino, così come proseguono le valutazioni tattiche attorno alla figura di Yaya Touré, mentre il futuro di Hernanes e Lemina è ancora tutto da scrivere. Per il francese dipende dalla richiesta del Marsiglia, ma la volontà è quella di riscattarlo.

 

RICHIESTEPochi sono sul mercato, pochissimi sono in ogni caso incedibili. Da qui a luglio il mercato della Juve potrebbe anche cambiare a seconda delle richieste che i vari gioielli potrebbero ricevere, dal momento che da sempre la dirigenza bianconera ha fatto capire come sia difficile e controproducente trattenere chi vorrebbe andare via.  

@NicolaBalice