‘La mia squadra è viva, gioca un buon calcio. Nelle ultime partite abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo, ma non molliamo mai ed il carattere c'è, sotto tutti i punti di vista'. Così il tecnico dello Spezia Michele Serena, ospite ai microfoni di Radio Toscana. 'La Fiorentina la vedo bene, frizzante, pimpante. Una sensazione che avevo già quando non era nelle zone nobili della classifica. I gigliati assomigliano alle squadre spagnole per la mentalità di ricercare il gioco. Ho giocato nell'Atletico Madrid e ho capito in quell'esperienza che solo attraverso l'organizzazione di gioco si può ottenere una continuità di risultati. Pasqual? Ne ho da sempre un'altissima considerazione. Sono contento del suo bel momento e di come stia facendo la differenza in positivo nella Fiorentina attuale. Rivedo nei viola di oggi il bel clima che c'era nello spogliatoio ai tempi in cui indossavo la maglia gigliata. Ho giocato contro Montella, e mi ha estremamente sorpreso. Ho amici che hanno fatto il corso di Coverciano con lui e me ne hanno parlato benissimo. E' un tecnico che mi piace moltissimo sia per come organizza le squadre che per come parla. Non è mai banale ed è un mio punto di riferimento. La mia esperienza a Grosseto? Ho avuto un ottimo rapporto con il presidente Camilli, e credo di aver stabilito un piccolo record con lui visto che sono rimasto per più di venti partite sulla panchina biancorossa'.