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Lo Spezia aspetta un poker di rinforzi dall'Atalanta: Piccoli, Ebrima Colley, Kovalenko e Reca. Il ds Pecini ha poi messo a punto con il Sassuolo l’operazione-Erlic, che vale circa otto milioni di euro: il difensore croato ritorna al club emiliano, ma rimarrà sino al 30 giugno prossimo nel gruppo di Thiago Motta. Da parte sua, il difensore allungherà il suo contratto, che dovrebbe andare in scadenza nel 2025 o nel 2026. 

Il Sassuolo ha fatto dietrofront su Frattesi e apre su Bourabia, anche se il club neroverde potrebbe approfondire il discorso per il marocchino (con cittadinanza francese) soltanto a fronte di una cessione a titolo definitivo, ma la valutazione data al giocatore (intorno ai 5 milioni) è giudicata decisamente troppo alta. 

Thiago Motta pensa anche ad altri elementi di sicura esperienza, come potrebbe essere Linetty, in uscita dal Torino. Il profilo è interessante, e l’affare può anche andare in porto sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Il problema è che il centrocampista polacco ha un ingaggio altissimo (intorno ai due milioni annui) e ciò rende tutto molto complicato. 

Così come lo Spezia di Motta non può diventare la destinazione futura di Ribery, che già era stato accostato alla Sampdoria: pure a Genova solo smentite. Il giocatore è integro, certo, ma a livello anagrafico lo Spezia sta facendo altre scelte. Sempre secondo la Gazzetta dello Sport, il pallino di Pecini resta comunque una punta: David Strelec, ventenne dello Slovan Bratislava che il direttore sportivo aveva già provato invano a portare nel club di Ferrero.