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Avversari in campionato e sul fronte stadio. E' guerra aperta tra Inter e Milan sul Meazza, tornato al centro dei pensieri rossoneri dopo il dietrofront alla costruzione di un nuovo impianto nell'area Portello. Come riporta oggi il Corriere della Sera in Comune era fissato un incontro con l’assessore allo Sport Chiara Bisconti, ma a presentarsi sono stati solo i dirigenti nerazzurri con l’amministratore delegato Michael Bolingbroke e il direttore corporate Michael Williamson. Il quartiere generale del Milan ha disertato il meeting, rinviando di fatto le decisioni sul futuro dell’impianto. Silvio Berlusconi ha espresso più volte la volontà di rimanere a San Siro, la figlia Barbara non ha abbandonato l’idea di creare un nuovo stadio. L’Inter, spazientita dai continui cambi di rotta, attende e chiede risposte. Thohir ha le idee chiare, vuole il Meazza tutto per sé e ha pronto un progetto di ristrutturazione di 100-150 milioni che dovrebbe portare l'impianto milanese a una diminuzione della capienza a 60 mila posti, ma fino a quando il Milan non prenderà una posizione definitiva l'Inter non potrà passare dalle parole ai fatti.