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Ospite a skysport 24 per la presentazione della sua biografia Fortissimamente io, Dejan Stankovic ha parlato del suo futuro: "Ho 32 anni, ho un contratto fino al 2014. Al 95% chiuderò la carriera con la maglia dell'Inter. Il futuro? Non mi vedo sulla panchina di un club, mi piacerebbe lavorare con i bambini. E perchè no, magari fare il giornalista. Anche se ho un sogno: allenare la nazionale serba".

Il centrocampista serbo ha poi parlato della polemica Juve-Inter per la restituzione degli scudetti: "Moratti non è per niente nervoso, l'abbiamo visto dopo la partita, era contento, abbiamo chiacchierato. Non voglio rispondere al presidente della Juve, posso solo dire che noi giocatori stiamo con il presidente".

Sulla polemica arbitrale, Stankovic getta acqua sul fuoco: "Più pressione mettiamo, più errori dobbiamo aspettarci dagli arbitri. Ho visto la faccia di Mexes e mi sono messo nei suoi panni. Ti danno un rigore che non c'è, io non so come avrei reagito: in quei momenti non arriva ossigeno al cervello e può succedere di tutto. Mexes deve ringraziare i suoi compagni che lo hanno fermato".

Un pensiero anche ai suoi ex compagni, Ibrahimovic e Balotelli: "Ibra? Sono stato sorpreso, come tanti, a vederlo nel Milan, ma lo capisco. Cercava spazio per giocare, a Barcellona era chiuso da altri giocatori. Balotelli? Spero possa ritrovare la felicità, è il futuro dell'Italia. Ha bisogno di essere coccolato".