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Quando il Milan ha chiuso il suo acquisto qualcuno ha storto il naso. "Non è un giocatore da big", "è un'eterna promessa", "non ha il phyisique du role da grande squadra" su Riccardo Montolivo si è letto e sentito di tutto, ma l'ex centrocampista della Fiorentina potrebbe essere l'ennesimo colpo di mercato firmato Adriano Galliani, sicuro di ripetere l'operazione Nocerino, arrivato negli ultimi giorni di mercato dal Palermo per pochi spiccioli e diventato un pedina insostituibile dello scacchiere di Massimiliano Allegri. Il Milan ci crede, i tempi sono maturi. A 27 anni l'ex promessa del vivaio dell'Atalanta sembra finalmente diventato grande, in Polonia e Ucraina ha superato tutti gli esami di maturità, nonostante l'errore dal dichetto contro l'Inghilterra.

"Non è da questo particolare che si giudica un giocatore" cantava De Gregori, ecco perchè sarebbe ingiusto ricordare di Montolivo solo il penalty sbagliato. Contro Inghilterra e (soprattutto) Germania il neo rossonero ha dimostrato di essere il prototipo di centrocampista moderno, uomo ovunque bravo nella fase di costruzione e in quella difensiva. Prandelli l'ha schierato nel ruolo di trequartista, Allegri è pronto ad impiegarlo come mezz'ala o come regista davanti alla difesa. Il tecnico toscano da luglio si ritroverà in rosa un giocatore costato zero in grado di giocare in tre posizioni differenti, qualità che permetteranno al Milan di cambiare volto anche a partita in corso. Che Galliani abbia colpito ancora?